- Al via il 21 settembre i servizi di refezione e trasporto scolastico per l’anno 2026/2027
- Nuovo polmone verde per Sottomarina, sabato inaugura il Parco Urbano Arena Duse
- A Chioggia si accendono i motori della Mountain Bike: domenica 13 settembre torna il 34° Trofeo Sorriso
- Chioggia, il sindaco Armelao agli studenti: «Abbiate il coraggio di sognare e fare domande»
- Il Circolo Scacchistico Clodiense, il 25 settembre al via l’18° Open “Città di Chioggia”
- Canoni demaniali 2008-2010: svolta in Cassazione per i balneari, via libera al rimborso del 70%
- Sottomarina, malore in spiaggia: 48enne salvato dal pronto intervento di tre giovani bagnini
- Barbara Penzo porta il degrado della passeggiata del Lusenzo in Consiglio Comunale
- Ritmo Anni ’70: A Chioggia la presentazione del gruppo Funky con i “Seventies”
- Lutto nel commercio chioggiotto: si è spento Renzo Sanavia, titolare della pulitura a secco Scarpa
La presidente della “Pescheria de Ciosa” e gli operatori: “Non vogliamo spostarci dal centro storico”.
Spostare o no la pescheria dal centro storico di Chioggia? L’argomento ritorna periodicamente d’attualità ma la posizione degli operatori e della presidente del consorzio che li rappresenta, Patrizia Trapella è chiara: “Non vogliamo spostarci”. Nessuna contrapposizione politica ci tiene a spiegare la Trapella, ma un confronto sereno con l’amministrazione per far valutare come si tratti di un’attività altamente strategica nelle dinamiche del centro storico.
“La Pescheria – ci dice la presidente delle Pescheria de Ciosa – è l’elemento trainante delle attività produttive del centro storico. Chi viene in pescheria poi va al bar, va a prendere il pane, va dal fruttivendolo e nel negozio d’abbigliamento. Ma poi anche il turista visita spesso quella che è un’istituzione della città. Un luogo fotografato e filmato anche da tantissime trasmissioni televisive”.
Quindi, interventi di riqualificazione si, ma un secco no allo spoastamento. “La pescheria – prosegue Patrizia Trapella – è un gioiello da preservare, poi come consorzio possiamo anche valutare di allargarci ad altri spazi”.
Sul tema ZTL, parere positivo, ma sarebbe gradito uno slittamento in avanti di un paio d’ore, quindi istituirla da mezzogiorno in poi.
L’intervista realizzata da Gianni Nardo alla “Presidnete della Pescheria de Ciosa”



