- Fiamma olimpica a Chioggia, è stato un abbraccio caloroso
- Un Palco per la Scuola Vitamine Creative 2026: quindici anni di teatro a scuola
- La città unita in festa per il passaggio della Fiamma Olimpica
- Il chioggiotto Daniele Paganin premiato a Roma dopo una stagione da protagonista nel Karting
- Porto di Chioggia in crescita: +10,7% nei volumi movimentati, In calo la crocieristica
- Chioggia brilla a “The Voice Kids”: Anna Tiozzo Canela entra nella squadra di Arisa
- IIS Veronese–Marconi, “Quando la mente si spegne”: successo per l’incontro sulle malattie neurodegenerative con studenti relatori
- Quattro anni di episcopato: la Diocesi di Chioggia ricorda l’ordinazione del vescovo Giampaolo Dianin
- Violenza di genere, il Commissariato di Chioggia ha incontrato gli studenti del Veronese
- “Qualità di Vita”, ANDOS Chioggia rilancia il progetto a sostegno delle donne operate al seno
Veneto, sì alla Telemedicina per i diabetici
Sì alla Telemedicina per i pazienti diabetici e gli altri pazienti cronici del Veneto. Su proposta dell’Assessore Manuela Lanzarin, la Giunta Zaia ha accolto le richieste di medici e pazienti circa l’esigenza di metodi alternativi che potessero ovviare all’obbligo di restare a casa per i pazienti, determinato dall’emergenza coronavirus. Nel bel mezzo della pandemia infatti, le diabetologie erano state chiuse e i medici indirizzati verso i reparti degli ospedali.
L’Amministrazione Regionale ha quindi disposto l’inserimento della telemedicina come opzione utilizzabile dal personale sanitario per rapportarsi con i pazienti anhe quando esiste l’impossibilità di effettuarle direttamente in ambulatorio. Appropriatezza e sicurezza sono i due elementi raccomandati in delibera dall’Assessore Lanzarin per gli operatori del sistema del Servizio Sanitario Regionale.
“L’esperienza vissuta in questo periodo – ha evidenziato la Presidente del Coordinamento delle Associazioni Manuela Bertaggia – ha evidenziato un dato di fatto, cioè la necessità di adottare ogni misura per limitare il rischio di esposizione al virus di tutti i cittadini. In questo frangente, sono state interrotte tutte le visite di controllo che non fossero urgenti. La gestione del diabete richiede attenzioni senza sosta, impegno costante di aderenza alla terapia farmacologica (insulinica e non), controllo dei valori di glicemia, attenzione nell’alimentazione e attività fisica. Tutte cose che non possono essere lasciate troppo a lungo senza un confronto con il medico diabetologo, proprio per questo, di comune accordo con i Diabetologi, abbiamo scritto all’Assessore affinchè accettasse e disponesse la possibilità di utilizzare la telemedicina come metodo alternativo alla visita diabetologica. La regione Veneto ha fatto la sua parte, i diabetologi hanno già iniziato a eseguire le visite da remoto per tutti quei pazienti che possono trarre beneficio da questa modalità che affianca e non sostituisce la visita tradizionale”.




