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Chioggia, lotta alle zanzare con il drone
La ditta incaricata dall’amministrazione cittadina per la campagna di disinfestazione 2020 userà anche un drone per combattere la fastidiosa presenza delle zanzare: servirà per il rilascio delle pastiglie nei fossati e nelle aree acquitrinose.
«Attualmente è in corso un’attività di disinfestazione ordinaria diurna e notturna – spiega il vicesindaco e assessore all’Ambiente Marco Veronese – che per il momento interessa scoli e caditoie, con l’inserimento di pastiglie che contrastano la schiusa delle larve di zanzara.
Tra qualche giorno, non appena la temperatura e l’umidità relativa cominceranno ad innalzarsi, verrà intensificato anche il trattamento notturno tramite nebulizzazione di insetticidi, a basso impatto ambientale, sulla vegetazione».
L’operazione è stata attivata a partire da aprile, a seguito delle indicazioni del tavolo tecnico costituito presso l’Ulss 3 Serenissima, del quale è componente l’assessore alle Politiche Sociali Luciano Frizziero. Il fine è quello di contrastare la proliferazione delle zanzare, che possono veicolare malattie come la West Nile.
Una raccomandazione da parte degli uffici comunali preposti all’igiene e sanità nei confronti della cittadinanza e delle aziende: adottare quei comportamenti virtuosi a contrasto del proliferare delle zanzare. Quali? Ad esempio: eliminare gli oggetti che si possono riempire di acqua, tipo vasi e sottovasi; tenere liberi e puliti i tombini privati, le grondaie e gli scoli dell’acqua, facendo periodicamente i dovuti trattamenti preventivi; introdurre pesci rossi nelle vasche e nelle fontane private; proteggersi con repellenti se si soggiorna all’aperto e in casa usare le zanzariere alle finestre o i climatizzatori.
A breve verrà emessa l’ordinanza per l’applicazione di buone pratiche da parte dei privati contro il proliferare delle zanzare in aree private e proposta una iniziativa d’informazione al pubblico in collaborazione con l’Ulss 3 Serenissima.




