- Violenza di genere, il Commissariato di Chioggia ha incontrato gli studenti del Veronese
- “Qualità di Vita”, ANDOS Chioggia rilancia il progetto a sostegno delle donne operate al seno
- Romea, passi avanti sulla variante di Chioggia: vertice positivo tra Stefani e Salvini
- Collegamento Chioggia–Ospedale dell’Angelo: niente linea diretta, si punta sull’integrazione bus–treno
- Francesco Baruto al Teatro Don Bosco di Chioggia con “In casa di riposo show”
- IIS Veronese Marconi: al via le iscrizioni online per il prossimo anno scolastico
- Chioggia sotto i riflettori internazionali: Metro UK la consiglia come meta di viaggio
- Cavarzere: incontri sulle malattie neurodegenerative in collaborazione con l’Istituto Marconi il 16 e 24 gennaio
- Studenti del Veronese-Marconi, al via il corso per Assistente Bagnanti
- Scuola, Open Day: il 9 gennaio al Righi–Sandonà, il 14 gennaio al Cestari”
Colazione per asporto, si cambia ancora: cappuccino si ma solo con la Brioche
Nuovo colpo di scena, si alla colazione per asporto. In questo periodo tra Dpcm e ordinanze regionali e come queste vengono recepite a livello locale, la confusione regna sovrana. Se solo l’altro ieri il sindaco aveva informato che non era possibile la vendita di caffè e cappuccino, nemmeno da asporto, è arrivata ora una parziale marcia indietro attraverso una comunicazione del dirigente Gianni Favaretto.
Si alle bevande se tale vendita è effettuata unitamente a cibo. Insomma si può acquistare anche il cappuccino o il caffè ma solo se si compra una brioche o almeno una pasticcino mignon. A quanto si apprende l’Unità di crisi ha fornito i chiarimenti ed ora si può tornare a fare colazione completa. Naturalmente rispettando rigorosamente il divieto di consumare il tutto lontano dalle attività commerciali. Quindi si può portare la colazione in ufficio, casa o macchina. Alle attività anche l’onere di evitare l’assembramento.




