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Trasporto pubblico o privato: vietato spostarsi da un comune all’altro
Da oggi è fatto divieto a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi con mezzi di trasporto pubblici o privati in comune diverso da quello in cui si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute.
Lo stabilisce l’ordinanza adottata congiuntamente dal ministro della Salute e dal ministro dell’Interno che rimarrà efficace fino all’entrata in vigore di un nuovo decreto del presidente del Consiglio dei ministri, di cui all’articolo 3 del decreto legge numero 6/2020.
“Sono giorni cruciali. Bisogna ridurre al minimo gli spostamenti – ha dichiarato il ministro della Salute, Roberto Speranza, commentando la nuova ordinanza -. Chi da domani non andrà più al lavoro è essenziale che resti a casa e aiuti così tutti quelli che devono continuare a lavorare. È fondamentale che ciascuno faccia la propria parte”.
L’obiettivo della nuova ordinanza è quello di evitare fughe da Nord verso Sud dopo l’ulteriore stop alle attività produttive non strategiche annunciato nella serata del 21 marzo dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Il divieto di spostarsi da un Comune all’altro salvo per comprovate necessità sarà contenuto nel nuovo decreto del presidente del Consiglio che sarà pubblicato domani, 23 marzo, in Gazzetta Ufficiale. Fino ad allora resterà in vigore questa ordinanza.
Speranza: “Sono giorni cruciali. Bisogna ridurre al minimo gli spostamenti”, ha commentato il ministro della Salute Speranza dopo la firma della nuova ordinanza. “Chi da domani non andrà più al lavoro – ha aggiunto – è essenziale che resti a casa e aiuti così tutti quelli che devono continuare a lavorare”.




