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Temperatura in aumento, arriva la Processionaria. Avvistamenti a Borgo San Giovanni
Con le temperature in salita, arrivano i famigerati bruchi della processionaria che stanno venendo allo scoperto dai loro nidi per completare il loro processo di maturazione.
In queste ore ne è stata segnalata la presenza a Borgo San Giovanni in via Enrico Berlinguer, difronte l’Istituto Tecnico Commerciale Cestari (Ragioneria).
La processionaria è un bruco molto pericoloso non solo per l’uomo ma anche per i nostri amici a quattro zampe.
Cos’è la processionaria
All’apparenza un simpatico vermetto peloso, la processionaria del pino (Thaumetopoea pityocampa) prende questo nome dall’abitudine di spostarsi in fila come in una vera e propria processione.
Si tratta di un lepidottero molto distruttivo per le piante, poiché le priva del fogliame, ed è pericoloso per i cani e per l’uomo. Le processionarie si trovano sui pini e in alcuni casi anche sui cedri e ne devono stare alla larga sia essere umani che animali, perché i suoi peli sono fortemente urticanti.Se, infatti, i peli della processionaria si staccano dal corpo di questi insetti ed entrano a contatto con il manto, con la bocca, con le mucose e con la lingua di un cane, possono causare una vera e propria distruzione del tessuto cellulare con danni anche molto gravi (necrosi o perdita di porzioni della lingua).
Nell’uomo, però, la processionaria non è meno pericolosa e può provocare: rossore, bruciore e congiuntivite, in caso di contatto con gli occhi irritazione delle vie respiratorie, in caso di inalazione infiammazione delle mucose della bocca e dell’intestino, in caso di ingestione



