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Ponte translagunare, i lavori slittano a settembre
Il sindaco Alessandro Ferro ha contattato telefonicamente l’ingegner Mario Liberatore, dirigente responsabile della Struttura Territoriale delle Regioni Veneto e Friuli Venezia Giulia di Anas, per avere aggiornamenti sui cantieri in essere e previsti nel territorio clodiense.
Il sindaco Ferro: «Anas ha confermato che i lavori sul ponte sul Brenta proseguiranno, infatti nei prossimi giorni verrà installato, per una decina di giorni, un semaforo per istituire il senso unico alternato, a causa di un restringimento della carreggiata destra (dal km 84+850 al km 85+150). Questi interventi, effettuati ora, non dovrebbero causare particolari disagi, visto il traffico molto limitato a causa dei provvedimenti legati al contenimento del Coronavirus. La prima fase dei lavori sarà quindi chiusa prima dell’estate».
«Per quanto riguarda l’inizio della cantierizzazione del ponte translagunare delle Trezze, per gli interventi di manutenzione straordinaria, il ripristino dei giunti e il risanamento corticale, si parla invece di settembre 2020 – continua il primo cittadino – per cui concorderemo una data certa, con anticipo. Il rinvio di questo intervento, richiesto a gran voce dalla città, ci fa ben sperare, così i nostri operatori economici non subiranno ulteriori battute d’arresto durante l’estate, periodo in cui dovremmo essere usciti da questa emergenza sanitaria».
«Sono in contatto con il vicesindaco di Città Metropolitana di Venezia Massimo Sensini – aggiunge l’assessore ai Lavori Pubblici Alessandra Penzo – che si è reso disponibile a partecipare, non appena possibile, ad una riunione di coordinamento per valutare la varie possibilità legate alla viabilità. Sono convinta che questo cantiere debba essere gestito con cooperazione istituzionale e che si debba assolutamente fare in modo di arrivare a settembre preparati».
«Resta comunque assodato che alla ripresa dei lavori gli enti interessati saranno sollecitati nel trovare le soluzioni idonee per incentivare il traffico transitante per i ns territori in percorsi alternativi» conclude il presidente del consiglio comunale Endri Bullo.




