- Servizio Civile Universale: Avis Chioggia apre le porte ai giovani.
- Codice della Strada: la regola del metro e mezzo per il sorpasso delle bici. Ecco cosa si rischia
- Ospedale di Chioggia, il DG Zuin: “Un modello di eccellenza e umanità”
- Chioggia, norme di convivenza civica: l’assessore Penzo incontra Ascom
- Tragedia sulla Romea, il Sindaco: «Subito un piano per i percorsi alternativi»
- Ponte dei Cavanis: scatta la chiusura da lunedì 9 marzo.
- Chioggia, oltre 260 mila euro per l’efficientamento energetico della scuola Marchetti
- Gran Champion 2025, monta western: Vincono Vittoria Armelao e Davide Meazzo
- Addio a Cristian Biasion, imprenditore noto anche a Chioggia
- Frida apartments, per la tua vacanza alla scoperta di Chioggia!
Il coronavirus non ferma i furti nei negozi
Da qualche giorno si susseguono furti, o tentati furti, nelle attività commerciali della città. Preso di mira addirittura due volte, un parco giochi di Sottomarina. Nella serata di ieri invece si ha notizia di un tentato furto presso un centro estetico e di un altro tentato furto presso un’altra attività sempre di Sottomarina.
Naturalmente sono state allertate le forze dell’ordine che hanno provveduto anche al rilievo delle impronte digitali. Sembra per altro che in un tentato furto di ieri uno dei ladri si sia pure ferito, lasciando delle macchie di sangue.
Secondo quanto raccontato da alcuni testimoni che ieri gli hanno visti e fatti scappare, sembra siano almeno due e che utilizzino delle biciclette per spostarsi. Non è escluso che siano stati anche ripresi attraverso delle telecamere di sicurezza. Il problema è che spesso per rubare pochi spiccioli o cose di esiguo valore, finiscono per fare danni anche importanti nelle attività prese di mira. Per questo motivo c’è allarme tra i titolari, che temono, in un momento già particolarmente difficile, di dover sostenere anche inutili spese per riparare i danni subiti da questi ladruncoli, che non si fermano nonostante le restrizioni legate al coronavirus.




