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Ripresa post operatoria più veloce con il protocollo ERAS, da un anno anche a Chioggia
È trascorso un anno da quando il Primario di Chirurgia dell’Ospedale di Chioggia della Ulss 3, il Dottor Salvatore Ramuscello, aveva annunciato l’ingresso anche nel nosocomio clodiense, del cosiddetto protocollo ERAS (“Enhanced Recovery After Surgery”, ovvero “Miglioramento del recupero dopo l’intervento chirurgico). Ed infatti questo protocollo, nato nei Paesi del Nord Europa e che si sta diffondendo come buona pratica in Italia e in Veneto, ha proprio come obiettivo principale quello di favorire un recupero migliore nei pazienti sottoposti a chirurgia maggiore, specialmente nel trattamento delle malattie dello stomaco e del colon retto, ma anche del rene.
I DATI DEL PRIMO ANNO
Nel 2019, su 163 interventi oncologici, si sono registrati 41 casi operati al colon retto e allo stomaco che sono stati inseriti rispettando il protocollo ERAS: buoni i risultati sia in termini di ripresa post operatoria del paziente che ha permesso di ridurre la degenza in ospedale (invece di una media di 10 giorni, questi pazienti sono rimasti ricoverati una media di 6), che per quanto riguarda i parametri secondo gli obiettivi dell’Istituto di Management Scuola Superiore Sant’Anna – che misura le performance in sanità – che sono stati pienamente rispettati.
IN COSA CONSISTE IL PROTOCOLLO
“Il protocollo – ha ricordato il Primario di Chirurgia – è un percorso di cura pre e post operatoria multiprofessionale, che stanno adottando le varie chirurgie, che mette davvero al centro il paziente permettendogli di riprendere in tempi più rapidi le sue funzionalità e la sua autonomia (pensiamo agli anziani, soprattutto) per un ritorno alle sue attività quotidiane”. “L’ERAS – ha aggiunto il Dottor Ramuscello – mette in campo attivamente una sorta di équipe multidisciplinare, coinvolge cioè diverse professionalità: oltre ai Chirurghi e agli Anestesisti (anche altri specialisti, Oncologi, Internisti, Geriatri, Radiologi), gli Infermieri, gli OSS, i Nutrizionisti, i Fisioterapisti, gli Enterostomisti e i Riabilitatori del pavimento pelvico. E prevede la collaborazione attiva del paziente e dei suoi familiari, per ottenere il migliore risultato, basandosi su alcuni accorgimenti che devono essere presi nella fase precedente ed in quella successiva all’intervento. Ovvero anche il paziente deve per così dire fare la sua parte per star meglio”.
Prima dell’intervento è necessario che il paziente si prepari adeguatamente attraverso una alimentazione sana ed equilibrata, la cessazione del fumo almeno 30 giorni prima del ricovero in ospedale e svolgimento di attività fisica (anche leggera). Nell’imminenza dell’operazione, i professionisti del gruppo indicheranno le azioni da compiere per completare questa preparazione. Questa procedura viene applicata anche nel postoperatorio. Rispetto all’organizzazione tradizionale, nel protocollo ERAS, il paziente che deve sottoporsi ad un intervento chirurgico, viene accolto in Chirurgia alcune settimane prima dell’intervento con lo scopo di far conoscere prima il luogo del ricovero e i professionisti che lo avranno in cura, riducendo quindi lo stress psicofisico legato al ricovero. Viene effettuata una valutazione dello stato nutrizionale e fisico per migliorare, ove necessario, alcuni parametri. Un paziente preparato, con uno stato nutrizionale adeguato e con uno stato fisico/respiratorio migliorato, riduce il rischio di complicanze polmonari e infettive. Inoltre, particolare attenzione è attribuita al controllo del dolore.
“L’adozione di questo protocollo – ha detto il Direttore Generale della Ulss 3 Giuseppe Dal Ben – ci permette di creare una risposta terapeutica assistenziale fatta su misura. Anche la nostra Chirurgia di Chioggia si può avvalere di un team multiprofessionale capace di mettere in atto una serie di accorgimenti che tengono conto del paziente e delle sue peculiarità, dimostrandosi validi soprattutto nei pazienti anziani e fragili, dove l’allettamento prolungato non aiuta nella guarigione e nel recupero della propria autonomia”.




