- Lutto nel commercio chioggiotto: si è spento Renzo Sanavia, titolare della pulitura a secco Scarpa
- Il Piccolo Teatro omaggia Cibotto: un reading a Chioggia nato dall’amicizia con Franca Ardizzon
- Aggressioni al personale sanitario: il piano dell’Ulss 3 Serenissima tra tecnologia e prevenzione
- Volley, il sogno del tris sfuma al tie-break: la Turchia è campione d’Europa
- Volley, tutta Chioggia tifa l’Italia in finale all’europeo e l’amata Eleonora Fersino
- Chioggia, l’ultima serata Candlenight: musica tra il corso e Riva Vena
- Laguna Sud, il Comune nega il patrocinio al festival per un film? Barbera: «Se confermato, è una censura inaccettabile»
- Chioggia investe sulle scuole: oltre 600 mila euro di manutenzioni e un nuovo asilo da 2,4 milioni
- Monastero di Santa Caterina, un settembre pieno di eventi: il 3 il cortometraggio realizzato da un gruppo di studenti
- Rientro a scuola in sicurezza: perché il seggiolino in auto è l’unico vero “scudo” per i tuoi figli
Lo Shaker tra gli argomenti del nuovo numero di “Chioggia Rivista di Studi e Ricerche”
Giovedì 13 febbraio- presso l’Aula Magna dell’Istituto “G. Veronese – G. Marconi” (Via Palmiro Togliatti, Borgo San Giovanni)- si terrà la presentazione del nuovo numero di “Chioggia Rivista di Studi e Ricerche”, ricca di articoli e approfondimenti sulla storia e la cultura della nostra città.
Interverrà il dott. Daniele Stecco, assessore alla pesca; Alessia Boscolo Nata, con il suo articolo sulle Decorazioni ceramiche a Sottomarina, Chioggia e Isolaverde; le studentesse del liceo Linda Padoan e Caterina Vitale, con l’articolo L’esame del materiale (1943-1946) della Pretura conservato in Archivio storico di Chioggia; coordinerà Cinzio Gibin, direttore di “Chioggia. Rivista di studi e ricerche”.
Si parlerà di archeologia del turismo, portando gli esempi delle ceramiche dello Shaker, storico locale del lungomare Adriatico e simbolo della musica per oltre 30 anni, della Stella d’Italia, del mercato ittico all’ingrosso a Chioggia, non solo turismo, dunque, ma anche la tradizione della pesca e della marineria.
“L’arte del Bello ha svolto un ruolo cruciale, mostrando la passione e dedizione per un mestiere che contraddistingue la città- dichiara Alessia Boscolo. Questo e molto altro attraverso gli sgargianti colori delle ceramiche, fino ad Isolaverde. La conoscenza delle radici di questa storia siano d’aiuto alle nuove generazioni per una evoluzione della nostra città che ha scelto la sua vocazione turistica secondo un modello fondato sul Bello, e che oggi più che mai ha bisogno di guardare a questo ideale.”






angelo brunello
14 novembre 2021 at 09:16
Buongiorno.
Quando avevo circa 20 anni, alla fine degli anni ’70, ho assistito a un concerto di James Brown allo Shaker di Chioggia.
Non sono riuscito a trovare alcuna notizia in merito.
Qualcuno può darmi conferma e magari qualche notizia in piu?
Vi ringrazio
Angelo Brunello
Mogliano Veneto
Tt
28 ottobre 2024 at 11:20
Anch’io c’ero e cerco notizie…ma non trovo. Mi ricordo che arrivò parecchio in ritardo e persi il treno per tornare a casa nel tempo dato dai genitori. Che casino poi. Ma ne era valsa la pena. Saluti