- Collegamento Chioggia–Ospedale dell’Angelo: niente linea diretta, si punta sull’integrazione bus–treno
- Francesco Baruto al Teatro Don Bosco di Chioggia con “In casa di riposo show”
- IIS Veronese Marconi: al via le iscrizioni online per il prossimo anno scolastico
- Chioggia sotto i riflettori internazionali: Metro UK la consiglia come meta di viaggio
- Cavarzere: incontri sulle malattie neurodegenerative in collaborazione con l’Istituto Marconi il 16 e 24 gennaio
- Studenti del Veronese-Marconi, al via il corso per Assistente Bagnanti
- Scuola, Open Day: il 9 gennaio al Righi–Sandonà, il 14 gennaio al Cestari”
- Open day Liceo Veronese: professori e studenti risponderanno a dubbi e domande
- Pronto soccorso ULSS 3, previste nuove assunzioni anche a Chioggia
- Vuoi diventare istruttore di nuoto o assistente bagnanti? Ecco come
Veritas: oggetti pericolosi tra i rifiuti, aumentano i casi
Sono purtroppo aumentati i conferimenti tra i rifiuti, di materiali e oggetti pericolosi e taglienti, l’informazione arriva da Veritas attraverso una nota di queste ore.
Tra gli esempi segnalati ci sono le pile, le batterie e gli accumulatori al litio che spesso finiscono nel rifiuto secco o nel vetro plastica e lattine, ma che invece devono essere conferiti negli appositi contenitori collocati presso i rivenditori, portati in Ecocentro o consegnati agli operatori degli Ecomobili (dove il servizio è attivo).
Altri esempi di conferimenti pericolosi sono le siringhe e gli oggetti taglienti che, se gettati tra i rifiuti senza protezione, rischiano di ferire i netturbini (soprattutto dove la raccolta è porta a porta) e gli operatori degli impianti di trattamento e separazione. L’ago delle siringhe usate, infatti, deve essere sempre protetto con il cappuccio prima del conferimento nel rifiuto secco residuo. Le lame dei coltelli e ogni altro oggetto tagliente, bicchieri e specchi rotti, prima di essere gettati nel rifiuto secco residuo, devono essere avvolti in carta di giornale o altro materiale protettivo.
Una segnalazione a parte meritano poi i razzi di segnalazioni e gli articoli pirotecnici ed esplodenti: non devono mai essere abbandonati, conferiti tra i rifiuti o portati negli Ecocentro o agli Ecomobili. Sono materiali che possono esplodere o incendiarsi, ferendo i netturbini e le persone che maneggiano e trattano i rifiuti, e di danneggiare gli impianti.
L’articolo 4 del decreto del ministero dell’Ambiente 101/2016 obbliga i venditori di articoli pirotecnici, compresi i razzi marittimi, a ritirare gratuitamente i materiali scaduti o inutilizzati. Per evitare dunque danni alle persone e allungamento dei tempi di trattamento dei rifiuti (con inevitabili aumenti dei costi, quindi con ripercussioni nelle bollette), Veritas invita i cittadini a conferire in maniera corretta anche questi materiali.




