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Chioggiotta, Gemelli, Tim Burton, Negramaro, Steve Mccurry e Michael Ende.
Direi che, se dovessi descrivermi usando al massimo 10 parole, queste mi rappresenterebbero al meglio.
Avendo a disposizione qualche parola in più’ cercherò di presentarmi così come meglio mi viene:
Mi chiamo Cristina e sono nata nel 1976 in una bella giornata di fine maggio.
Chioggiotta di nascita ma soprattutto per passione. Amo Chioggia in tutte le sue complessità e contraddizioni. Adoro i suoi pregi e potenzialità ma sono consapevole pure dei suoi difetti. Difetti che, come qualsiasi innamorata, a volte accetto e a volte non sopporto.
Lavoro a Venezia ma, nonostante le quasi 3 ore al giorno di viaggio, non mi si chieda di trasferirmi. Non potrei mai rinunciare alle mille facce della mia meravigliosa città. Faccio di tutto perché il mio passaggio in questo mondo risulti ecologicamente il meno impattante possibile. Mi informo, leggo, cerco e condivido tutto cio’ che può risultare bio ed eco-compatibile. Tutto questo perchè non mi piace l’idea che la mia generazione sia ricordata come quella che ha distrutto il mondo. Preferisco pensare che nei futuri libri di storia gli anni 2000 saranno ricordati come quelli che hanno ripreso coscienza ed hanno ristabilito il giusto rapporto con la natura.
Utopia? Pazzia? Forse. E’ pur vero che tutte le idee geniali prima di essere considerate tali erano viste come pazze e utopiche e poi hanno rivoluzionato il mondo.
Visto il mio segno zodiacale non sorprendetevi se domani, dovendo descrivermi, scriverò tutt’altro. Come tutti i gemelli cambio spesso passioni ma sono sempre e comunque io al 100%.




