- Balneazione a di Chioggia, la regione giudica l’acqua del litorale tra il buono e l’eccellente
- Pulizia all’Isola Verde: raccolti 700 chili di rifiuti dalla spiaggia
- Fire Generation, pieno di medaglie allo Slovenia Open
- Chioggia da paura! Tornano gli eventi di “Veneto Spettacoli di Mistero”
- Viabilità, al via i lavori di manutenzione sui ponti tra Isola dell’Unione, isola dei Cantieri e Sottomarina
- Allarme saccheggi a Chioggia: l’assessore Penzo smentisce le voci virali e invita alla calma
- Al Senato la storia di Gianluca Boscolo Biello: presentato il libro “Il potente spettacolo continua”
- 10 milioni di euro per salvare la marineria di Chioggia, un aiuto prezioso dalla Regione
- “Veneto Legge”: festa della lettura per i bambini della Caccin al parco Duse
- Caro Gasolio, Piva della Fai Cisl: “I pescatori chioggiotti non ce la fanno più a sopportare la situazione”
Balneazione a di Chioggia, la regione giudica l’acqua del litorale tra il buono e l’eccellente
È molto positivo lo stato del litorale di Chioggia, lo conferma la classificazione approvata dalla Regione del Veneto con decreto n. 19817 del 13 ottobre 2026 sulla qualità delle acque di balneazione del territorio regionale, in vista della stagione balneare 2027. Anche lungo il nostro litorale sono stati eseguiti dei campionamenti, in 11 diversi punti della nostra costa, e i risultati delle analisi compiute collocano Chioggia nelle due classi superiori previste dalla normativa: “buona” e “eccellente”.
Il provvedimento regionale si basa sui risultati dei controlli effettuati da ARPAV nel quadriennio 2023-2026 e costituisce il riferimento per la classificazione delle acque di balneazione valida all’inizio della prossima stagione estiva.
“La qualità delle acque del nostro litorale è un elemento fondamentale per la tutela della salute dei cittadini e dei tanti visitatori che scelgono Chioggia e Sottomarina” dichiara il sindaco Mauro Armelao. “La classificazione regionale ci offre un riferimento importante in vista della prossima stagione balneare e conferma il valore dell’attenzione che dobbiamo continuare a riservare al nostro patrimonio ambientale. La tutela del mare e della costa è una responsabilità che riguarda l’intera comunità e richiede collaborazione tra istituzioni, organismi di controllo e operatori del territorio”.

La procedura di classificazione
La classificazione distingue le acque in quattro categorie – eccellente, buona, sufficiente e scarsa – sulla base dei parametri microbiologici previsti dalla normativa, tra cui Escherichia coli ed enterococchi intestinali. Il sistema permette di valutare la qualità delle acque considerando i risultati raccolti nel tempo, offrendo un quadro più completo rispetto a quello ricavabile da una singola analisi.
I punti oggetto del campionamento sono stati 6 a Sottomarina e 5 a Isola Verde che hanno ottenuto classificazione “buona” o “eccellente”.
Il provvedimento della Direzione Acque, Rifiuti e Bonifiche della Regione del Veneto, previsto dalla normativa nazionale ed europea, risponde a una finalità fondamentale di tutela della salute pubblica e di corretta gestione delle acque di balneazione. La classificazione costituisce un riferimento ufficiale per la programmazione della stagione balneare, ferma restando l’importanza dei controlli periodici, necessari a individuare eventuali alterazioni temporanee e ad adottare, quando occorre, le misure previste dalla normativa.
La comunicazione ufficiale è stata trasmessa al Comune di Chioggia e agli oltre 20 comuni oggetto delle rilevazioni (tra comuni marini e lacustri) dalla Regione del Veneto – Area Ambiente e Tutela del Territorio, Direzione Acque, Rifiuti e Bonifiche, con una nota registrata il 19 ottobre 2026.
In termini complessivi a livello regionale, il quadro è positivo: tutte le 174 acque considerate in Veneto rientrano nelle classi eccellente o buona. Nessuna è risultata sufficiente o scarsa.



