- Primo e terzo posto per gli allievi dei Cavanis di Chioggia alle Skills Competition di Milano
- Chioggia, dal 9 novembre nuova fermata all’interno dell’Ospedale
- Approvato il progetto per i lavori al cavalcavia di Borgo San Giovanni
- Il Mosella Suite Hotel entra nella prestigiosa “Luxury Collection 2026” del National Geographic
- Chioggia, Tari più cara del Veneziano: il sindaco spiega i motivi
- Ponte Baden Powell, approvato il progetto di manutenzione straordinaria da 365 mila euro
- Festeggiamenti per San Martino a Sottomarina: domenica 8 novembre centro pedonalizzato e animazione tutto il giorno
- Sette artisti, un’unica passione: al Tempietto di San Martino la collettiva “Artisti Clodiensi”
- TARI 2026: A Chioggia il triste primato di Comune più caro del Veneziano
- Chioggia, al bar dell’ospedale i sassi dipinti per sostenere l’AISM
Tegnùe, da una discarica a Patrimonio dell’Umanità. Sabato sera la mostra fotografica e video
Sabato 30 novembre ore 17:00–19:00 Auditorium S. Nicolò,Chioggia (Ve) si terrà la 23esima edizione della manifestazione “Rassegna Foto Sub, organizzata ed ideata dall’Associazione “Tegnue di Chioggia”.
Con questo evento l’associazione desidera valorizzare con video e fotografie tutta la costa dell’Alto Adriatico. L’attenzione é rivolta principalmente a questi affioramenti chiamati “Tegnue” per la loro particolarità di trattenere le reti dei pescatori. Queste “Tegnue” sono oasi di vita e zone di ripopolamento che arricchiscono la pescosità di tutto il mare Adriatico, un mare creduto solo piatto e sabbioso.
La parte più ricca di questi affioramenti è davanti alla città di Chioggia e vengono chiamate appunto “Tegnue di Chioggia”, punti usati per decine di anni come deposito di tutto ciò che non serve. Il presidente dell’associazione Piero Mescalchin ci spiega: “Noi con le nostre immersioni documentate da video e foto abbiamo messo in evidenza lo scempio che per la poca conoscenza si andava a fare di una zona tanto bella e ricca di biodiversità, anche i pescatori ne rimanevano stupiti ed ora è zona ZSC (Zona Speciale di Conservazione. Il Comune di Chioggia ha ripreso una iniziativa della nostra Associazione e ha nuovamente avviato l’iter per chiedere che le Tegnue siano dichiarate dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità”.
Continua Mescalchin: “Quest’anno ci sarà la presenza di alcuni fotografi che ci hanno seguito negli anni con una esposizione delle loro migliori foto e, come tradizione, avremo ospite il maestro Giovanni Polloni che accompagnerà dal vivo i diaporami con musiche da lui composte. L’Associazione è impegnata da sempre anche con pubblicazioni per la preservazione e valorizzazione dell’ambiente marino, promuovendo convegni, serate video e incontri con Associazioni sportive e culturali. Massimo impegno poniamo alla divulgazione nelle scuole di ogni ordine e grado, dalle materne ai licei, distribuendo materiale adeguato alla preparazione dei ragazzi incontrati. Il pomeriggio sarà allietato dalle proiezioni di diaporami dell’ospite d’onore Pierfranco Dilenge, uno dei migliori fotografi subacquei in ambito internazionale”.



