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Turismo. Erika Baldin (M5S) e Barbara Penzo (PD): «Da 20 giorni Chioggia è senza l’ufficio di informazioni turistiche»
Dalla metà di settembre il centro storico lagunare è rimasto privo di entrambi gli sportelli dedicati alle informazioni turistiche: ha chiuso infatti l’ufficio ricavato alla Loggia dei Bandi, mentre già dallo scorso aprile non era più operativo l’analogo spazio all’interno del Museo civico della Laguna sud.
«Il tutto senza che del disservizio fosse data comunicazione pubblica -commentano Erika Baldin, capogruppo del MoVimento 5 Stelle al Consiglio regionale e Barbara Penzo, consigliera comunale del Partito Democratico- nonostante molte guide e siti, tra cui quello della Regione, lo riportino ancora in funzione, con la conseguenza che molte turiste e turisti vi si rivolgono invano».
Il caso è stato sollevato domenica scorsa 6 ottobre, durante la festa dello Sport in corso del Popolo, quando centinaia di ospiti erano giunti in città per assistere alle esibizioni e il naturale proseguimento gastronomico: «Gli sportelli informativi chiusi non sono proprio un bel biglietto da visita -prosegue Baldin- specie da quando il centro storico di Chioggia ha potuto godere di una promozione straordinaria e quindi destinato ad accogliere numerose visitatrici e visitatori in ogni stagione dell’anno».

Ora le prospettive sono nebulose: «Non solo la città e chi opera nel turismo non vengono tenuti a conoscenza di queste défaillance -denuncia Penzo- ma nemmeno viene data motivazione della chiusura, né delle mancate ulteriori proroghe al servizio fornito da CoopCulture. Ringrazio anzi il suo personale qualificato, che rischia di essere richiamato al lavoro “last minute” per l’ennesima proroga temporanea e senza scadenza, aumentando solo la precarietà e l’incertezza».
Sullo sfondo, il ruolo della costituenda Fondazione per il Turismo: «Si dice che presto entrerà in funzione -continua la consigliera democratica- ma nessuno sa dire quando, con quali risorse interne ed esterne, e cosa succederà nel frattempo, dal momento che la sede è chiusa da circa venti giorni.
A tale scopo interpellerò ufficialmente la Giunta, che spero chiarisca anche se il centro storico di Chioggia riavrà almeno uno sportello di informazioni turistiche nel prossimo futuro, o se tutto sarà lasciato alla spontaneità casuale delle imprese di settore, dei negozi, della cittadinanza».
Conclude Erika Baldin: «Da anni viene invocata la destagionalizzazione del turismo, ora prerogativa di Jesolo e di altre località costiere. Qui invece moltissimi alberghi chiudono appena termina l’estate, e ora siamo rimasti anche senza uffici turistici».




