- Volley, il sogno del tris sfuma al tie-break: la Turchia è campione d’Europa
- Volley, tutta Chioggia tifa l’Italia in finale all’europeo e l’amata Eleonora Fersino
- Chioggia, l’ultima serata Candlenight: musica tra il corso e Riva Vena
- Laguna Sud, il Comune nega il patrocinio al festival per un film? Barbera: «Se confermato, è una censura inaccettabile»
- Chioggia investe sulle scuole: oltre 600 mila euro di manutenzioni e un nuovo asilo da 2,4 milioni
- Monastero di Santa Caterina, un settembre pieno di eventi: il 3 il cortometraggio realizzato da un gruppo di studenti
- Rientro a scuola in sicurezza: perché il seggiolino in auto è l’unico vero “scudo” per i tuoi figli
- Chioggia, imbarco della gru Goliath: modifiche alla raccolta rifiuti e centro di raccolta chiuso il 2 e 3 settembre
- Gran Premio Regionale FITA 2026: il Piccolo Teatro Città di Chioggia in finale con “Le Baruffe Chiozzotte”
- Laguna Sud chiude con un media presenze di 300 persone. Polemica sul patrocinio, c’è un’interrogazione di Montanariello
Emergenza idrica, il Consiglio di Bacino Laguna di Venezia chiede un uso responsabile dell’acqua
L’emergenza idrica si aggrava, scattano gli appelli all’uso responsabile dell’acqua. Anche il Comune di Chioggia raccoglie le raccomandazioni dell’Osservatorio distrettuale permanente sugli utilizzi idrici e richiama l’attenzione della cittadinanza sull’importanza di un utilizzo responsabile della risorsa idrica.
Nell’ottava seduta dell’Osservatorio, tenutasi il 7 agosto 2026, è stato riconosciuto per tutto il territorio del Distretto il livello di severità idrica “alto”, fatta eccezione per le Province autonome di Trento e Bolzano, dove il livello è stato classificato come “medio”. La decisione è stata assunta in considerazione dell’attuale situazione climatica e della conseguente necessità di adottare una strategia che consenta di utilizzare le risorse idriche nel modo più parsimonioso e sostenibile possibile, evitando ogni forma di spreco.
“Il Comune – ha detto Mauro Armelao, Sindaco di Chioggia – sta seguendo con attenzione l’evoluzione della situazione insieme al Consiglio di Bacino, a Veritas e agli altri enti competenti. Al momento il nostro appello è soprattutto alla responsabilità individuale: utilizzare l’acqua con criterio significa contribuire alla tutela del nostro territorio e garantire una maggiore sostenibilità del servizio per tutta la comunità”.
Il Consiglio di Bacino Laguna di Venezia, con la comunicazione del 10 agosto 2026 trasmessa ai Comuni e a Veritas, ha chiesto di promuovere azioni di sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza per una gestione razionale dell’acqua potabile, rinviando quando possibile le operazioni di manutenzione delle reti e degli impianti che comportino sprechi di risorsa idrica, fatte salve quelle eventualmente necessarie per motivi di igiene pubblica.
In particolare, viene richiamata l’attenzione sull’opportunità di limitare gli utilizzi non essenziali dell’acqua potabile, tra cui: irrigazione e annaffiatura di orti, giardini, aree verdi e prati; lavaggio di aree cortilizie e piazzali; lavaggio privato di veicoli a motore; riempimento di piscine, fontane ornamentali e vasche da giardino; utilizzi dell’acqua diversi da quelli necessari per l’alimentazione domestica e l’igiene personale.
Il Consiglio di Bacino ha inoltre chiesto ai Comuni e a Veritas di coordinarsi per l’eventuale applicazione di specifiche misure di contingentamento e limitazione dell’uso della risorsa idrica, nell’ambito delle rispettive competenze.



