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Distanza di sicurezza, i consigli di Germana Mozzato: “Ragiona in tempo e non in distanza”
Il picco delle vacanze estive porta con sé l’entusiasmo della partenza, ma anche il traffico delle grandi occasioni. In mezzo a chilometri di code e rallentamenti improvvisi, c’è un dettaglio che spesso diamo per scontato, ma che può fare la differenza tra una vacanza perfetta e un brutto ricordo: la distanza di sicurezza.
Sapevate che questa regola non nasce con l’invenzione del motore? Già nel XIX secolo i regolamenti per le carrozze imponevano di mantenere la lunghezza di un cavallo dal veicolo precedente per evitare tamponamenti. Un principio antico che oggi, con auto più veloci e guidatori più distratti, è diventato ancora più vitale.
Per capire come viaggiare davvero protetti e senza pensieri, abbiamo chiesto un parere a Germana Mozzato, titolare dell’Agenzia Infortunistica Scudo, che ogni giorno tutela le persone vittime di incidenti stradali.
«Quando gestiamo i danni da tamponamento, la frase che sentiamo più spesso è: “È successo in un attimo, non ho fatto in tempo a frenare”», spiega Germana Mozzato. «E ha perfettamente senso: a 130 km/h la nostra auto percorre ben 36 metri ogni singolo secondo. Il primo grande errore è sottovalutare lo spazio dal veicolo che ci precede. Il segreto è ragionare in tempo: più distanza c’è, più secondi abbiamo a disposizione per reagire e frenare in caso di arresto improvviso.»
A questo proposito, Germana ricorda spesso un metodo pratico rimastole impresso dai tempi dell’autoscuola: «Il mio istruttore di guida mi insegnò un metodo empirico infallibile: se riesci a leggere perfettamente e senza sforzo la targa dell’auto davanti a te, significa che sei decisamente troppo vicino.»

Ecco i consigli pratici che Germana Mozzato suggerisce di mettere in pratica prima di mettersi al volante:
-Occhio alla densità del traffico: In caso di traffico congestionato o a scatti, mantenere un’adeguata distanza è fondamentale per evitare “l’effetto domino”. Se venite tamponati da dietro, uno spazio sufficiente eviterà di farvi schiantare contro l’auto che vi precede.
-Auto carica? Aumenta lo spazio: Un’auto piena di valigie e passeggeri ha un’inerzia maggiore e richiede più metri per arrestarsi. «Basta qualche valigia in più per allungare lo spazio di frenata anche del 10-15%», ricorda la titolare di Scudo.
-Meteo avverso = Tempo raddoppiato: In caso di pioggia o asfalto viscido, raddoppiate la consueta distanza di sicurezza.
-Zero distrazioni ai 130 km/h: Un’occhiata al telefono di appena 2 secondi equivale a guidare a occhi chiusi per oltre 70 metri.
«La prevenzione e la prudenza sono il primo vero “scudo” che possiamo attivare per noi e per la nostra famiglia», conclude Germana Mozzato. «L’obiettivo di un viaggio è godersi la meta in serenità. Mantenere la giusta distanza richiede uno sforzo minimo, ma vi garantisce di arrivare a destinazione senza brutte sorprese.»
INFORTUNISTICA STRADALE SCUDO
Viale Colombo 42 – Chioggia.
Tel. +39 041.490774



