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Sottomarina: auto vandalizzata con l’acido in pieno centro
Un gesto gratuito, tanto incomprensibile quanto costoso per chi lo subisce. È quanto accaduto nel centro di Sottomarina, nei pressi dei bagni Perla e Minerva, dove una Fiat 500 regolarmente parcheggiata è stata presa di mira dai vandali, che hanno utilizzato dell’acido per danneggiare pesantemente la carrozzeria.
A denunciare l’accaduto è la proprietaria del veicolo, che ha visto una tranquilla giornata di relax al mare trasformarsi in un’amara sorpresa:
“L’auto era parcheggiata correttamente — racconta la giovane — e qualcuno si è divertito a rovinare l’intera fiancata destra. Un danno economicamente rilevante e una cattiveria del tutto gratuita”.
Resta l’indignazione per un episodio che purtroppo non rappresenta un caso isolato, ma si inserisce in un contesto macroscopico a livello nazionale.

I numeri del fenomeno in Italia
Il vandalismo e i danneggiamenti alle vetture in sosta rappresentano una piaga notevole per gli automobilisti italiani. Secondo i dati di settore, sono circa 16 milioni gli italiani che subiscono danni alla propria auto parcheggiata nell’arco di un solo anno.
Le cause principali si dividono in due macro-categorie:
Urti e tamponamenti (70% dei casi): incidenti in fase di manovra o sosta da parte di altri conducenti che, spesso, si allontanano senza lasciare i dati assicurativi.
Atti vandalici puri (26,7% dei casi): azioni dolose e mirate come la rigatura della carrozzeria (spesso effettuata con chiavi o, come in questo caso, sostanze corrosive), la rottura di specchietti retrovisori e il taglio degli pneumatici.



