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Incastrato con l’auto tra le calli: la disavventura notturna di un turista
La conformazione urbana di Chioggia, con il suo reticolo di calli strette, torna a sorprendere chi non ne conosce a fondo le insidie automobilistiche. Nella notte scorsa, intorno all’una, un automobilista cinquantenne della provincia di Padova si è trovato in seria difficoltà dopo aver imboccato con la propria autovettura Calle Gabardi, nel pieno del centro storico, rimanendo letteralmente incastrato tra le mura degli edifici.
A rendersi conto della situazione è stato un residente della via, il video maker chioggiotto Andrea Storchi. Quest’ultimo, mentre rientrava a casa, aveva inizialmente notato i fari del veicolo. Una volta rincasato tranquillamente, poco più tardi è stato però destato da dei rumori inequivocabili. Quello che sulle prime poteva sembrare il consueto errore di un turista disorientato si è presto rivelato un piccolo incidente di percorso, che ha spinto il cittadino a scendere nuovamente in strada per verificare l’accaduto.
A trarre in inganno il conducente sono state probabilmente la scarsa visibilità notturna e la spensieratezza di una serata estiva trascorsa in città (forse legata al clima conviviale della tradizionale Sagra del Pesce), che non gli hanno permesso di calcolare adeguatamente le ridotte dimensioni del passaggio.
Gli effetti dell’errore di valutazione emergono chiaramente dalle parole dello stesso Storchi. Racconta il video maker: “Ho avvertito rumori metallici e di lamiera. Affacciandomi, mi sono reso conto che l’auto aveva schiacciato completamente la mia bicicletta e stava raschiando contro il muro. Sono sceso subito: l’uomo ha ammesso prontamente l’errore e il danno. Alla fine, dopo circa un’ora e mezza di complessi tentativi, mi sono messo io alla guida per fare manovra e aiutarlo a uscire dalla calle”.

Nonostante i danni materiali, l’episodio si è risolto nel migliore dei modi. Il conducente ha affrontato la situazione con filosofia e buon umore, riconoscendo subito le proprie responsabilità prima di rimettersi sulla strada di casa a bordo della vettura, visibilmente segnata dalla singolare disavventura notturna.
Un episodio che si chiude con un sorriso, ma che si trasforma anche in un promemoria per i tanti visitatori della nostra città: le splendide vie del centro storico vanno scoperte e vissute a piedi, meglio lasciare l’auto nei parcheggi esterni.




