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Il Centro Astoria eletto Azienda Inclusiva del Veneto 2025-2026
È il Centro Astoria ad aggiudicarsi il prestigioso riconoscimento di “Azienda inclusiva del Veneto 2025-2026”.
La struttura di Sottomarina è stata premiata con una targa ufficiale consegnata dalla Direzione dell’Ulss 3 Serenissima, a coronamento del percorso promosso dall’azienda sanitaria tramite un bando e specifici corsi di formazione rivolti agli operatori turistici del territorio.
«Ricevere questo riconoscimento è un grande onore e ci carica di una grande responsabilità», ha dichiarato Fabrizio Boscolo Naie, uno dei titolari del Centro Astoria. «Ci impegna ancora di più a mettere al centro la persona e a lavorare per un turismo che sia aperto a tutti, senza barriere, mirando alla piena partecipazione di ogni singolo ospite.»
FABRIZIO BOSCOLO NALE – CENTRO ASTORIA
Il premio al Centro Astoria s’inserisce nel quadro del progetto “Turismo sociale e inclusivo”, che ha celebrato sulla spiaggia di Sottomarina i suoi primi dieci anni di attività, presentando contestualmente il programma per l’edizione 2026. Un appuntamento festeggiato insieme ai giovani protagonisti, alle loro famiglie e alle imprese locali che hanno aperto le porte a tirocini e opportunità professionali.
I numeri testimoniano il valore e la crescita dell’iniziativa:
–Oltre 1.000 partecipazioni registrate ogni anno;
–Più di 300 ore di attività dedicate alle persone con disabilità;
–Circa 50 tirocini professionali attivati, con storie di successo che hanno portato alla stipula di contratti di lavoro a tempo determinato.
«Chioggia e l’Ulss 3 sono in prima linea da dieci anni», ha sottolineato il Direttore generale dell’Ulss 3 Serenissima, Massimo Zuin. «La collaborazione con le realtà del territorio ci ha permesso di allargare costantemente il ventaglio delle proposte. Insieme abbiamo migliorato l’accessibilità delle spiagge, offerto momenti di sport, gioia e svago, ma anche esperienze concrete di lavoro e di autonomia abitativa. Il Veneto dimostra nei fatti di essere una regione sempre più accogliente.»
Dalle spiagge all’integrazione lavorativa e culturale
Nato nel 2017 con l’obiettivo primario di facilitare l’accesso fisico dei turisti con disabilità agli arenili, il progetto ha saputo evolversi nel tempo. Come ha spiegato Vanni Stangherlin, direttore dell’Unità operativa Sociale dell’Ulss 3 Serenissima:
«Siamo passati dall’accessibilità all’inclusione a 360 gradi. Oggi proponiamo formazione, arte accessibile, e attività sportive e ricreative che vanno dal beach tennis al nuoto, fino alla pet therapy. Inoltre, per valutare le spiagge coinvolte, abbiamo istituito una commissione che assegna un riconoscimento simbolico con la “Bandiera d’argento”».

Un modello che fa scuola in Italia
Quello sviluppato a Chioggia è ormai riconosciuto come un programma di eccellenza che ha fatto da apripista: la Regione Veneto ha infatti esteso il format a tutte le aziende sanitarie del territorio, ottenendo anche il supporto diretto del Ministero per le Disabilità.
L’assegnazione del premio al Centro Astoria conferma come la sinergia tra istituzioni pubbliche, sanità locale e imprenditoria privata possa trasformare la barriera dell’inaccessibilità in un’opportunità di crescita umana, sociale ed economica per l’intero comparto turistico.





