“Furbetti” del tavolino: arrivano le borchie per blindare il perimetro dei plateatici

Scritto da il 1 luglio 2026 alle 19:07
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L’Amministrazione comunale stringe le maglie sul controllo del suolo pubblico e avvia l’installazione delle borchie identificative: piccoli perni metallici che verranno fissati nella pavimentazione per delimitare, in modo millimetrico e permanente, il perimetro esatto dei plateatici regolarmente autorizzati.

L’iniziativa, che attua le linee guida del Regolamento di Polizia Urbana, non è solo una misura di controllo, ma punta a ridisegnare la convivenza tra il tessuto commerciale e la cittadinanza.

Fino ad oggi, stabilire se un bar o un ristorante avesse allargato i propri tavolini “di qualche centimetro” oltre il consentito richiedeva spesso misurazioni complesse da parte della Polizia Locale, traducendosi in sanzioni contestabili. Con le nuove borchie, il confine tra ciò che è legale e ciò che non lo è diventa immediatamente visibile a occhio nudo.

Questo nuovo sistema garantirà tre vantaggi immediati:

-Per gli organi di controllo: verifiche lampo e zero margini di ambiguità.

-Per i commercianti onesti: la certezza di essere tutelati dalla concorrenza sleale di chi si allarga senza pagare la Tosap/Cosap.

-Per i cittadini: la garanzia che i percorsi pedonali, gli scivoli per i disabili e le vie di fuga restino sempre liberi e accessibili.

«L’installazione delle borchie è una misura concreta che risponde all’esigenza di avere regole chiare e facilmente verificabili», ha spiegato l’assessore alle Attività Produttive, Matteo Penzo. «Si tratta di uno strumento semplice ma efficace, che tutela gli operatori che rispettano le norme. Vogliamo continuare a sostenere le nostre attività economiche, offrendo al tempo stesso una città ordinata, decorosa e accogliente per residenti e visitatori».

Come funzionerà la posa: i prossimi passi

L’intervento non scatterà tutto insieme, ma seguirà una programmazione progressiva gestita dagli uffici comunali, che andrà a coprire tutte le concessioni regolarmente rilasciate sul territorio. I commercianti non dovranno temere blitz improvvisi: i singoli esercenti verranno contattati e informati preventivamente sulle modalità operative e sui tempi tecnici necessari per la posa dei perni davanti alle loro vetrine.

Con questa mossa, il Comune punta a una gestione decisamente più moderna ed efficiente dello spazio urbano. L’obiettivo finale non è penalizzare il commercio – risorsa vitale per l’economia locale –, ma trovare un equilibrio perfetto tra il diritto delle imprese di lavorare e il diritto della collettività di godere di una città ordinata, sicura e pienamente vivibile.

Autore: ChioggiaTV

ChioggiaTV nasce nell’estate del 2009 come webtv che racconta tutto ciò che di bello accade in città. L’esperienza nel campo della comunicazione di Gianni Nardo, speaker storico e direttore artistico di Radio Bcs, e le competenze tecniche nella realizzazione di immagini e video di Daniele Monaro e Giovanni Rubin (ex Fotografica) si fondono e danno vita ad un prodotto locale nuovo, moderno[...]

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