Chioggia, smobilitato il cantiere al Palazzo Granaio dopo dieci anni

Scritto da il 7 luglio 2026 alle 21:07
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A un decennio dall’apertura del cantiere, avviato nel 2016, si registra oggi l’intervento di smobilitazione esterna al Palazzo Granaio di Chioggia. È stata infatti rimossa la staccionata che per anni ha delimitato l’ingresso sud dell’edificio, restituendo visibilità e accessibilità all’area. Il passaggio segna un punto di svolta concreto per il recupero del monumento trecentesco, tra i più antichi della città, in vista di una sua futura riapertura alla cittadinanza.

La destinazione d’uso principale della struttura è già stata tracciata e confermata dall’amministrazione comunale in carica: il Granaio è destinato a ospitare la nuova pinacoteca cittadina. Tuttavia, i piani della giunta guidata dal sindaco Mauro Armelao prevedono una flessibilità d’uso degli spazi interni. L’obiettivo è riservare alcune aree a grandi mostre temporanee, motivo per cui in passato sono già stati avviati contatti con la Biennale di Venezia per definire possibili collaborazioni culturali.

Nonostante lo smantellamento del cantiere esterno, restano ancora da sciogliere alcuni nodi prima dell’inaugurazione definitiva. Tra i temi sul tavolo dell’amministrazione ci sono la gestione e la riorganizzazione degli esercizi commerciali situati al piano terra dell’edificio, oltre al già confermato progetto per il ripristino e il recupero della Chiesetta delle Anime.

La liberazione dell’ingresso sud rappresenta un segnale indicativo verso la restituzione del Granaio alla comunità, anche se non esiste ancora una data per la sua apertura.

Autore: ChioggiaTV

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