- Sottomarina, cuccioli di gatto abbandonati nel Lusenzo: interviene l’APA
- Da martedì 20 ottobre Iaia Voltolina in mostra al Tempietto di San Martino
- “Attacca la violenza”: nuova iniziativa a Chioggia per contrastare la violenza di genere
- “Conosci e controlla il tuo seno”: appuntamento con la prevenzione promosso da ANDOS
- Sicurezza negli ospedali: arrivano anche a Chioggia i braccialetti anti-aggressione per i sanitari
- Kick boxing, trionfo a Dublino per Irene Tiozzo: quattro medaglie d’oro per l’atleta chioggiotta
- Trovato privo di vita il 57enne chioggiotto Luca Cecchetto. Era scomparso da domenica
- Sicurezza informatica, un successo l’evento organizzato a Sottomarina
- Treno dal mare, dati incoraggianti. Il sindaco: “È la strada giusta per connettere la città al resto del territorio”
- Sottomarina rende omaggio a Vittorio Marcon: una giornata nel segno della memoria e della tradizione marinara
Il chioggiotto Kevin Moressa è Campione d’Italia con l’Inter Under 18
C’è un pezzo di Chioggia nel primo, storico scudetto conquistato dall’Inter Under 18. I giovani nerazzurri, guidati in panchina da Simone Fautario, si sono laureati Campioni d’Italia superando il Bologna nella finalissima dello stadio Dino Manuzzi di Cesena. Una notte magica per il club milanese, ma soprattutto un grande vanto per la città di Chioggia, che vede un proprio talento salire sul tetto più alto del calcio giovanile nazionale: il trequartista classe 2008 Kevin Vitale Moressa.
La finalissima contro i rossoblù è stata una battaglia sportiva. Dopo lo 0-0 dei tempi regolamentari, prolungatosi anche nei supplementari, sono stati i calci di rigore a decretare il trionfo dell’Inter per 3-0, grazie alle parate di Farronato e al penalty decisivo di Vukaj. Un successo che corona una stagione regolare letteralmente dominata dai nerazzurri, capaci di chiudere al primo posto in classifica con ben 81 punti, staccando la Roma di sette lunghezze.
La stagione d’oro di Kevin: l’uomo dei gol pesanti
Per Kevin Moressa è stata un’annata ad altissimo livello, nonostante un avvio complicato da un infortunio che lo ha tenuto lontano dai campi per due mesi.
Il fantasista chioggiotto ha dimostrato di essere l’uomo dei gol pesanti, come quello arrivato nella folle e spettacolare semifinale contro il Torino, terminata 4-4 e superata dall’Inter per il miglior piazzamento in classifica. È stata proprio una sua magia a sbloccare la gara con la rete del provvisorio 1-0.
Le sue prestazioni non sono passate inosservate nemmeno in campo internazionale. Moressa ha infatti bagnato il suo debutto stagionale in UEFA Youth League firmando uno splendido gol nel netto 5-0 rifilato dall’Inter ai pari età del Liverpool. Un rendimento talmente alto da spalancargli con frequenza le porte della formazione Primavera (Under 19), dove ha collezionato presenze e reti pesanti da sotto età.
Sulla stampa specializzata l’annata di Kevin è stata premiata con un bel 9 in pagella, accompagnato da questo giudizio: “L’italo-veneto che gioca il calcio bailado del Brasile fa impazzire letteralmente tutti. Semifinale da MVP, finale più difficile ma sempre di altissima qualità. Dribbla come nessuno in categoria”.
Il giocatore ha messo a referto 27 presenze per un totale di 1363 minuti giocati, realizzando 7 gol. Numeri da capogiro per un talento cristallino che, non a caso, è ormai anche un punto fermo delle selezioni giovanili della Nazionale Italiana.




