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Carlo Muccio eletto nel Consiglio Nazionale e nel Consiglio Esecutivo Nazionale Uila Pesca
Si è concluso nei giorni scorsi a Roma il Congresso Nazionale della Uila Pesca, unico sindacato italiano interamente dedicato alla tutela e alla rappresentanza dei lavoratori della pesca e dell’acquacoltura. Due giornate intense di confronto, che hanno visto riunite tutte le marinerie italiane, le associazioni datoriali del settore, rappresentanti delle istituzioni nazionali ed europee e le principali organizzazioni della pesca.
Ad aprire i lavori è stato il convegno “Rotta 26 – Navigare verso il futuro”, un importante momento di dialogo tra il mondo della pesca e le istituzioni. Tra gli interventi di rilievo quelli del Sottosegretario all’Agricoltura Sen. Patrizio Giacomo La Pietra, della Direzione Generale Pesca del Masaf, del Comando Generale delle Capitanerie di Porto, dei rappresentanti della Commissione Pesca del Parlamento Europeo, delle associazioni imprenditoriali e delle organizzazioni sindacali nazionali ed europee.
Il Congresso ha poi definito le linee strategiche che guideranno l’azione della Uila Pesca nei prossimi quattro anni. Tra gli obiettivi prioritari emergono il rinnovo della flotta peschereccia italiana, oggi tra le più anziane d’Europa, la valorizzazione della professione del pescatore e il sostegno all’ingresso delle nuove generazioni in un settore che rappresenta non solo un’importante attività economica, ma anche un patrimonio culturale e identitario del Paese.
«L’Italia dispone di oltre 8.000 chilometri di coste ed è collocata al centro del Mediterraneo – sottolinea Carlo Muccio, Segretario Generale della Uila Pesca Veneto –. La pesca non può essere considerata un settore del passato. È una risorsa strategica per il futuro, per la sicurezza alimentare, per l’economia costiera e per la tutela delle nostre tradizioni. Per questo servono investimenti concreti che consentano il rinnovo delle imbarcazioni e che rendano attrattivo questo mestiere per i giovani».
Nel corso dei lavori congressuali Carlo Muccio è stato eletto componente del Consiglio Nazionale della Uila Pesca e del Consiglio Esecutivo Nazionale, organismo che avrà il compito di guidare l’azione sindacale nei prossimi anni.
«Accolgo questo incarico con grande orgoglio e senso di responsabilità. È un riconoscimento che considero rivolto non solo alla mia persona, ma all’intera marineria veneta e a tutti i lavoratori del settore che ogni giorno affrontano sacrifici, difficoltà e cambiamenti. Continueremo a portare la loro voce ai tavoli nazionali, affinché la pesca italiana torni ad essere considerata una priorità nelle politiche di sviluppo del Paese».
Il Congresso si è concluso con un forte richiamo all’unità del settore e alla necessità di costruire una visione condivisa che permetta alla pesca italiana di affrontare le sfide future, coniugando sostenibilità ambientale, sostenibilità economica e tutela dell’occupazione.



