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Il Veneto tra le regioni che spendono di più nel gioco, nel 2025 ben 1,48 miliardi di euro
Il Veneto si conferma tra le prime piazze italiane per il settore del gioco pubblico. Nel 2025, la spesa effettiva sul territorio regionale ha raggiunto quota 1,48 miliardi di euro, un dato che colloca la regione al settimo posto su scala nazionale per volumi e al terzo nel Nord Italia, preceduta solo da Lombardia ed Emilia-Romagna. Da solo, il Veneto rappresenta quasi il 7% della spesa complessiva registrata nel Paese.
I dati emergono dall’Indice Regionale del Gioco (IRG) 2026, uno studio che incrocia i dati ufficiali del Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) relativi all’anno 2025 con i volumi di ricerca rilevati da Google Trends. Nella classifica generale dell’indice, il Veneto si posiziona al quinto posto nazionale con un punteggio di 51,47 su 100.
Dall’analisi emerge un profilo di consumo fortemente specializzato. Il Veneto registra infatti il massimo dell’interesse digitale (100 punti su 100) per la query “sala slot”, un primato condiviso a livello nazionale unicamente con la Lombardia. Il dato stacca nettamente le altre regioni del Nord: se Piemonte e Toscana si attestano a quota 93, l’Emilia-Romagna si ferma a 78 punti.
Di segno opposto lo scenario relativo al comparto delle scommesse. Per la ricerca “sala scommesse”, il Veneto fa segnare uno dei valori più bassi d’Italia, fermandosi a 30 punti su 100, in controtendenza rispetto al primato nazionale del Lazio (100 punti) ma in linea con il trend del resto del settentrione, dove l’interesse appare storicamente più concentrato sugli apparecchi da gioco fisici e virtuali.
Il contesto nazionale e la metodologia
Per comprendere la portata del fenomeno sul territorio, lo studio evidenzia come a livello nazionale gli italiani abbiano giocato complessivamente 165 miliardi di euro nel 2025, generando entrate erariali per l’erario pari a 11,4 miliardi di euro.
Nota metodologica: L’Indice Regionale del Gioco (IRG) è un indicatore composito elaborato da Casinos.com per quantificare la rilevanza del gioco d’azzardo nelle venti regioni italiane su una scala da 0 a 100. L’indice integra la spesa effettiva del 2025 (peso 40%, fonte MEF) e l’interesse digitale misurato tramite Google Trends sulle query “sala slot”, “sala scommesse” e “casino online” (peso complessivo 60%). I dati sono stati normalizzati su scala 0-100 con il metodo min-max.



