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Sicurezza stradale: anche chi si muove a piedi deve rispettare le regole!
Nel linguaggio comune si tende spesso a pensare che il Codice della Strada sia un manuale destinato esclusivamente a chi siede dietro un volante. Tuttavia, la sicurezza sulle nostre strade è un equilibrio delicato che coinvolge ogni singolo utente, a partire da chi si muove a piedi. Come ci spiega Germana Mozzato di Infortunistica Scudo: “La figura del pedone non è esente da obblighi, al contrario, l’Articolo 190 del Codice della Strada delinea un perimetro di doveri precisi che servono a garantire l’incolumità di tutti”.
La prima regola fondamentale riguarda lo spazio d’azione. Il pedone ha il dovere di occupare i marciapiedi o le aree a lui dedicate ogni volta che sono presenti. In loro assenza, la legge impone di procedere lungo il margine della carreggiata e, qualora ci si trovi fuori dai centri abitati, il consiglio vitale è quello di camminare in senso opposto rispetto alla marcia dei veicoli. Questa accortezza permette un contatto visivo diretto con il traffico che sopraggiunge, aumentando drasticamente le possibilità di reazione in caso di pericolo.

INFORTUNISTICA SCUDO
Esistono poi dei divieti specifici che spesso vengono ignorati per fretta o distrazione. Il Codice vieta categoricamente di attraversare le intersezioni diagonalmente o di tagliare piazze e larghi al di fuori degli spazi segnalati. Allo stesso modo, è vietato sostare o indugiare sulla carreggiata senza necessità, così come creare intralcio agli altri passanti sostando in gruppo sui marciapiedi o presso le banchine. Un errore molto comune e pericoloso è quello di attraversare passando davanti a autobus, tram o filoveicoli fermi alle fermate: questa azione impedisce agli altri conducenti di vedere il pedone in tempo utile per frenare.
“Rispettare queste norme, sottolinea Germana Mozzato, non è solo un dovere di legge, ma un atto di rispetto verso la propria vita e quella degli altri, rendendo la circolazione urbana un ambiente più sicuro per tutti”.
RUBRICA A CURA DI INFORTUNISTICA SCUDO






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5 aprile 2026 at 13:17
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