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UIL Fpl: “Pulci nell’archivio della Polizia Locale”. Il Comune programma un intervento di verifica
Non c’è pace per il Comando della Polizia Locale di Chioggia, con sede a Isola Saloni. Dopo mesi di disagi legati a impianti fuori uso, uffici inadeguati e infiltrazioni, arriva ora una nuova segnalazione che desta preoccupazione: la possibile presenza di pulci negli spazi interrati dell’archivio.
La notizia è stata diffusa dalla UIL Fpl, che attraverso il responsabile territoriale Michele Saya ha scritto all’amministrazione comunale per chiedere un intervento immediato.
“Sembra incredibile, ma sono arrivate anche le pulci nell’archivio – spiega Saya –. Ci basiamo su quanto comunicato dai lavoratori e chiediamo un intervento urgente di una ditta specializzata, sia per la disinfestazione che per lo spostamento del materiale e della documentazione in una sede esterna al comando”.
Il sindacato sottolinea come la questione si aggiunga a una serie di criticità ormai croniche:
“L’ascensore non funziona da marzo, i servizi igienici degli spogliatoi interrati trasbordano fogna ciclicamente e si trovano a pochi metri dall’archivio. Ci sono infiltrazioni e una condizione lavorativa precaria negli uffici open space. È una situazione grave che non può continuare a essere ignorata”. Con tono amaro, Saya conclude con una battuta che fotografa il clima di esasperazione: “A questo punto ci si chiede se i lavoratori debbano aspettarsi tutte e sette le piaghe d’Egitto prima che venga presa una decisione”.

Dal canto suo, il Comando della Polizia Locale ha voluto chiarire la situazione con una nota ufficiale, precisando che al momento non vi è alcuna conferma sulla natura degli insetti rinvenuti.
“Gli insetti – si legge nel comunicato – sono stati osservati all’interno dell’archivio, ma non è ancora possibile stabilire se si tratti effettivamente di pulci o di altre specie, come afidi o simili, generalmente innocue”.
A titolo precauzionale, l’area è stata immediatamente interdetta al personale e sono stati disposti un sopralluogo tecnico dell’Ufficio Ecologia e l’intervento di una ditta specializzata, già programmato per sabato 11 ottobre.
“Le misure adottate – conclude la nota – mirano a tutelare la salute e la sicurezza dei dipendenti. Nessun lavoratore ha manifestato sintomi o fastidi riconducibili a punture, e i locali interessati non sono accessibili al pubblico”.
Resta comunque aperta la questione della sede stessa del comando: in un recente consiglio comunale, il sindaco Mauro Armelao aveva dichiarato l’intenzione di individuare una sede alternativa, ponendo così fine a una situazione che da tempo viene segnalata come insostenibile dagli stessi agenti.





