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Laguna Sud, il Comune nega il patrocinio al festival per un film? Barbera: «Se confermato, è una censura inaccettabile»
Esplode la polemica attorno al Festival Laguna Sud – Il Cinema Fuori dal Palazzo, l’apprezzata rassegna cinematografica che anima la vita culturale di Chioggia. A far discutere è il mancato patrocinio da parte del Comune, sfociato nel divieto di utilizzare logo e diciture riferite all’amministrazione comunale. Un provvedimento formalizzato alla Pro Loco – affidataria del servizio – tramite una comunicazione firmata dal Dirigente Luca Brussato.
All’origine dello strappo istituzionale ci sarebbe la presenza in programma del film “Fiume o morte!”, giudicato “divisivo” o controverso.
L’affondo di Alberto Barbera
Sulla vicenda è intervenuto a mezzo social Alberto Barbera, direttore artistico della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, esprimendo dura condanna per la scelta dell’amministrazione clodiense:
«Apprendo con grande sconcerto la notizia che il Comune di Chioggia ha tolto il patrocinio al Festival Laguna Sud. Ancora più inquietante è la motivazione di questa scelta che, se confermata, andrebbe fatta risalire alla proiezione del film “Fiume o morte!”. Una forma di censura inaccettabile per un’attività di cultura e di formazione professionale rivolta ai giovani aspiranti cineasti».
Barbera ha ricordato come l’iniziativa si sia affermata nel corso degli anni come una realtà apprezzata anche al di fuori del contesto territoriale, ribadendo l’importanza della libertà artistica:
«Il cinema e la cultura in generale devono essere luogo di incontro, libera espressione e confronto su temi anche controversi, senza che nessuno possa arrogarsi il diritto di decidere che cosa può essere detto o mostrato. Auspico che la Giunta Comunale di Chioggia voglia ritornare sui suoi passi, ritirando un provvedimento disdicevole, che disonora l’immagine e la funzione di un organismo di governo territoriale il cui obiettivo dovrebbe essere la tutela e la valorizzazione delle attività culturali operanti in città».

L’interrogazione in Consiglio Comunale
Il caso è immediatamente diventato politico. Il consigliere comunale Jonatan Montanariello ha presentato un’interrogazione formale rivolta al sindaco per chiedere trasparenza sulla vicenda: si punta a chiarire di chi sia la responsabilità diretta della decisione, attraverso quale atto ufficiale sia stata presa e quali siano le motivazioni formali alla base del provvedimento.

Successo di pubblico e bilancio in positivo
Nonostante lo scontro istituzionale, la risposta degli spettatori ha decretato il successo della manifestazione. Il bilancio delle cinque serate registra il tutto esaurito sia nella sede storica dell’Auditorium San Nicolò, sia nei nuovi spazi concessi al Monastero di Santa Caterina, con circa trecento presenze a proiezione.
I dibattiti seguiti ai film hanno riscontrato un importante seguito, convincendo il direttore artistico della rassegna, il regista Andrea Segre, a proseguire sulla stessa linea per le prossime edizioni.
La serata conclusiva di domenica è stata infine dedicata alla memoria di Giorgio Gosetti, fondatore delle Giornate degli Autori e co-fondatore di Laguna Sud. A lui sarà intitolata la Residenza Artistica curata da ZetaLab, che da quest’anno amplierà il suo raggio d’azione sviluppandosi nell’arco dell’intero anno.




