Estate 2026, intrattenimenti musicali fino a mezzanotte per i bar del Lungomare

Scritto da il 24 luglio 2026 alle 12:07
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Equilibrio tra attrattività turistica, tutela del commercio e diritto al riposo dei residenti. È questo l’obiettivo primario della nuova ordinanza siglata dal sindaco Mauro Armelao, entrata in vigore per disciplinare gli orari delle attività musicali e di intrattenimento sul Lungomare di Sottomarina fino al 31 ottobre 2026.

Il provvedimento nasce dalla necessità di regolamentare la gestione della “movida” locale, ponendo un freno alle criticità emerse negli ultimi anni e definendo confini chiari per gli operatori economici.

Le parole del Sindaco Armelao

Il primo cittadino ha tenuto a precisare la natura del tessuto commerciale del Lungomare, evidenziando come i nodi principali si siano concentrati proprio nei pubblici esercizi standard piuttosto che nelle discoteche tradizionali:

“È importante chiarire che nella parte centrale del Lungomare di Sottomarina non sono presenti discoteche, ma prevalentemente bar e pubblici esercizi che organizzano attività di intrattenimento. Si tratta di una realtà che rappresenta un valore per l’offerta turistica, ma che non può trasformarsi in un sistema di discoteche all’aperto, incompatibile con il contesto urbano e con il diritto dei residenti al riposo.”

Armelao sottolinea la natura sperimentale della misura:

“Questa ordinanza rappresenta un primo passo. Siamo pronti ad ascoltare operatori economici, cittadini e associazioni e ad apportare eventuali modifiche qualora si rendessero necessarie. Tuttavia era indispensabile partire con un provvedimento chiaro, verificarne l’efficacia sul campo e accertare che venga realmente rispettato. Solo attraverso il rispetto delle regole sarà possibile valutare eventuali correttivi.”

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I nuovi orari per la musica

L’ordinanza distingue le attività musicali in tre livelli, come previsto dal Regolamento di Polizia Urbana.

La musica di sottofondo (intrattenimento di 1° livello) potrà continuare durante tutto l’orario di apertura dei locali. 

Per gli intrattenimenti musicali di 2° livello (piccoli spettacoli e musica di accompagnamento): dalla domenica al giovedì sarà consentita fino alle ore 23.00; il venerdì e il sabato fino alle ore 24.00.

Per gli intrattenimenti musicali di 3° livello (musica, spettacoli e ballo nei locali autorizzati): dalla domenica al giovedì il termine sarà fissato alle ore 24.00; il venerdì e il sabato sarà consentito fino alle ore 2.00.

Per particolari eventi sarà possibile richiedere deroghe esclusivamente per i locali di terzo livello, nel rispetto di precise condizioni, tra cui la distanza di almeno 300 metri dalle abitazioni private e il rigoroso rispetto dei limiti previsti dal Piano comunale per l’inquinamento acustico. Ogni attività potrà ottenere al massimo due deroghe durante il periodo di validità dell’ordinanza.

Maggiore tutela nelle aree più sensibili

L’ordinanza introduce inoltre misure specifiche per Piazza Europa e Viale Umbria, dove negli ultimi anni si sono registrati con maggiore frequenza episodi di vandalismo, risse, schiamazzi e degrado urbano.

Per le attività commerciali e i pubblici esercizi presenti nell’area viene stabilito: l’obbligo di chiusura entro l’una di notte, con riapertura non prima delle ore 6.00; il divieto di spettacoli dal vivo, dj set, karaoke e altre forme di intrattenimento musicale, consentendo esclusivamente la diffusione musicale di sottofondo fino alle ore 24.00.

Resta invece confermata la tradizionale deroga prevista dal Regolamento comunale per le serate del 14 e 15 agosto, quando gli eventi autorizzati potranno proseguire fino alle ore 3.00 del mattino.

L’ordinanza ricorda inoltre che i titolari delle attività hanno l’obbligo di adottare ogni misura utile per evitare schiamazzi e comportamenti che possano disturbare la quiete pubblica. Le violazioni saranno punite con sanzioni amministrative da 500 a 5.000 euro, oltre agli ulteriori provvedimenti previsti dalla normativa vigente.

Il sindaco Mauro Armelao sottolinea il significato del provvedimento: “Questa ordinanza nasce da un principio molto semplice: Chioggia e Sottomarina devono rimanere città vive, attrattive e accoglienti, ma anche luoghi dove chi risiede possa riposare serenamente. Non siamo contrari al divertimento, anzi riconosciamo il valore della nostra offerta turistica e il ruolo fondamentale degli operatori economici, ma è necessario trovare un equilibrio tra le diverse esigenze”.

L’Amministrazione comunale conferma così il proprio impegno a favore di una “movida” responsabile, capace di valorizzare l’offerta turistica di Sottomarina senza rinunciare alla tutela della salute, della sicurezza e della qualità della vita dei residenti, nella convinzione che sviluppo economico e rispetto delle regole possano convivere e rafforzarsi reciprocamente.

Autore: ChioggiaTV

ChioggiaTV nasce nell’estate del 2009 come webtv che racconta tutto ciò che di bello accade in città. L’esperienza nel campo della comunicazione di Gianni Nardo, speaker storico e direttore artistico di Radio Bcs, e le competenze tecniche nella realizzazione di immagini e video di Daniele Monaro e Giovanni Rubin (ex Fotografica) si fondono e danno vita ad un prodotto locale nuovo, moderno[...]

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