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Venezia, Bielo Srl fornisce supporto logistico al padiglione austriaco, il più chiacchierato della Biennale
C’è un pezzo di Chioggia dietro il successo del padiglione più fotografato, discusso e visitato della Biennale d’Arte 2026. Parliamo del Padiglione Austria, che quest’anno ha catalizzato l’attenzione mondiale con l’opera Seaworld Venice dell’artista e coreografa viennese Florentina Holzinger.
A rendere tecnicamente possibile questa complessa e provocatoria messa in scena è stata l’esperienza di un’eccellenza del nostro territorio: la Boscolo Bielo Ivano Srl, azienda leader nei trasporti e nella logistica lagunare.
Un padiglione tra sacro, profano e performance estreme
Il progetto curato da Nora-Swantje Almes è un’esplosione di provocazione che eredita la vena scandalistica dell’Azionismo Viennese. Tra performer che fungono da batacchio umano per enormi campane bronzee, deposizioni di Cristo al femminile su strutture rotanti e moto d’acqua che sfrecciano all’interno degli spazi espositivi, il padiglione austriaco è diventato una tappa obbligatoria, con code chilometriche di visitatori curiosi di vedere la performance che culmina in una teca ispirata alla “Venere dormiente” di Giorgione.
Nell’allestimento dell’opera la Boscolo Bielo Ivano Srl ha giocato un ruolo fondamentale. L’azienda è stata infatti incaricata dall’agenzia che gestisce il Padiglione Austria di curare ogni aspetto operativo della performance.
Muovere strutture molto grandi nel delicato equilibrio della laguna veneziana non è un compito per chiunque. Nello specifico, la ditta di Bielo ha gestito:
• Il trasporto via acqua della monumentale campana bronzea e il trasferimento delle performer.
• Il posizionamento strategico di chiatte dotate di gru per la movimentazione delle pesanti strutture sceniche.
• La costruzione degli spalti per permettere al pubblico di assistere in sicurezza.
• Supporto logistico continuativo per tutta la durata dell’evento.
Non è la prima volta che il nome di Bielo viene affiancato ai grandi cantieri o ai prestigiosi eventi veneziani. Con oltre 35 anni di storia, l’azienda ha già firmato la logistica per restauri iconici come quelli del Teatro La Fenice e del Molino Stucky, oltre a collaborare stabilmente con il Salone Nautico e il Carnevale.
Vedere un’impresa nata e cresciuta con lo spirito del lavoro chioggiotto gestire i complessi ingranaggi della kermesse d’arte più importante al mondo è, ancora una volta, motivo di orgoglio per la nostra città. La collaborazione con la Biennale non finisce qui: la Boscolo Bielo Ivano Srl continuerà infatti a fornire supporto tecnico per altri eventi collaterali della kermesse per tutta la stagione 2026.



