- Barbara Penzo porta il degrado della passeggiata del Lusenzo in Consiglio Comunale
- Ritmo Anni ’70: A Chioggia la presentazione del gruppo Funky con i “Seventies”
- Lutto nel commercio chioggiotto: si è spento Renzo Sanavia, titolare della pulitura a secco Scarpa
- Il Piccolo Teatro omaggia Cibotto: un reading a Chioggia nato dall’amicizia con Franca Ardizzon
- Aggressioni al personale sanitario: il piano dell’Ulss 3 Serenissima tra tecnologia e prevenzione
- Volley, il sogno del tris sfuma al tie-break: la Turchia è campione d’Europa
- Volley, tutta Chioggia tifa l’Italia in finale all’europeo e l’amata Eleonora Fersino
- Chioggia, l’ultima serata Candlenight: musica tra il corso e Riva Vena
- Laguna Sud, il Comune nega il patrocinio al festival per un film? Barbera: «Se confermato, è una censura inaccettabile»
- Chioggia investe sulle scuole: oltre 600 mila euro di manutenzioni e un nuovo asilo da 2,4 milioni
Tragedia all’alba a Chioggia: furgone precipita in un canale, tre morti
Una drammatica mattinata ha sconvolto la località di Ca’ Lino, nel comune di Chioggia. Intorno alle 6:30 di oggi, un grave incidente stradale lungo l’Idrovia Sant’Anna è costato la vita a tre persone, tutti lavoratori stranieri che viaggiavano a bordo di un minivan.
Secondo le prime ricostruzioni, il furgone, con a bordo complessivamente nove occupanti, è uscito di strada finendo la sua corsa nelle acque del canale. L’allarme è scattato grazie alla segnalazione di un cittadino di passaggio che, notando il mezzo parzialmente sommerso, ha immediatamente contattato i Carabinieri.
Mentre sei persone sono riuscite a mettersi in salvo autonomamente, riuscendo a uscire dall’abitacolo prima che fosse troppo tardi, per tre uomini non c’è stato nulla da fare. I loro corpi senza vita sono stati rinvenuti dai soccorritori all’interno del veicolo.
L’intervento dei soccorsi
La macchina dei soccorsi si è attivata rapidamente con un dispiegamento massiccio di forze: I Vigili del Fuoco provenienti da Chioggia e Cavarzere, supportate dall’autogru di Mestre per il recupero del mezzo, il nucleo Sommozzatori di Venezia, Suem 118 e gli agenti dei carabinieri attualmente impegnati nei rilievi per determinare le cause del ribaltamento.
Resta ancora da chiarire cosa abbia causato la perdita di controllo del mezzo. Gli inquirenti stanno vagliando diverse ipotesi, dal malore del conducente all’errore umano, fino a un possibile guasto meccanico o alle condizioni del manto stradale nelle prime ore del mattino. L’identità delle vittime e dei sopravvissuti, tutti lavoratori stranieri, è in fase di accertamento.



