- Sara Milan è Campionessa Italiana 2026 nel cerchio aereo over 30
- Al Liceo Veronese una mattinata di screening con l’associazione “Cuore Amico”
- Turismo, Chioggia che boom! I pernottamenti crescono del 12,1%
- Alta formazione: Manuel Scarpa di Masalab ospita due eccellenze della pasticceria nel suo laboratorio a Chioggia
- Chioggia è una spiaggia a misura di bambino, anche per il 2026 sventola la Bandiera Verde
- Sicurezza sulla battigia, in arrivo tre unità della polizia municipale per il controllo
- Alberto Corrieri e Salvatore Centonze, Maresciallo dell’Arma dei Carabinieri, sono Cavalieri della Repubblica
- Le calli non sono soltanto parcheggi, 40 residenti pranzano in strada
- I chioggiotti Alex Marangon e Andrea Zampirollo ai Campionati Italiani di fondo
- Festa della Repubblica a Chioggia: domani alle 10.30 l’alzabandiera e l’omaggio ai caduti
Teatro: ancora un sold out peri i “Puochi Ma Boni” a Sottomarina
Nuovo successo di pubblico per la compagnia teatrale chioggiotta “Puochi Ma Boni”. Sabato sera il Teatro San Martino di Sottomarina ha registrato il tutto esaurito per la messa in scena dell’esilarante commedia “Radeghi in famegia”, accolta da lunghi e calorosi applausi.
Il successo di sabato bissa il sold out già registrato lo scorso marzo all’Auditorium di Chioggia, confermando il grande gradimento del pubblico locale per il lavoro della compagnia.
La commedia, scritta a più mani e strutturata in un unico atto della durata di circa 90 minuti, è ambientata nella Chioggia degli anni ’50 e ’60. Al centro della trama ci sono le vicende di Ardemio Polentina, un pescatore e capofamiglia notoriamente tirchio, determinato ad accasare la figlia minore Celestina con il figlio della famiglia Sardelina. L’obiettivo dell’uomo è duplice e speculativo: trovare un marito alla giovane a costo zero e, contemporaneamente, intascare la dote promessa. Tuttavia, l’incontro ufficiale tra le due famiglie per la presentazione dei promessi sposi finirà per complicare drasticamente i piani del protagonista, scatenando una serie di situazioni comiche e imprevedibili.
L’opera riesce a raccontare con leggerezza e ironia le dinamiche sociali, i caratteri e i costumi di un’epoca passata, mettendo a nudo con una satira bonaria le relazioni familiari e le tradizioni del territorio clodiense.




