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Oltre cento atleti a Chioggia per gli Special Olympics: il trionfo dell’inclusione
Si è svolta domenica mattina a Chioggia la tappa per il Nordest di “Special Olympics Football”, il torneo di calcio a cinque unificato.
Appuntamento che si è svolto sui campi dell’isola dell’Unione, dove più di cento atleti con disabilità intellettive hanno giocato fianco a fianco ad altri normodotati. Una formula, quella dello sport unificato, che punta ad abbattere barriere e a promuovere una cultura autentica dell’inclusione.
Oltre cento atleti sono scesi in campo per dimostrare che la disabilità intellettiva non è un limite, ma una caratteristica che scompare quando si rincorre un pallone.
Il torneo ha visto la partecipazione di sette formazioni venete:
– Union Clodiense Chioggia
–Ala Autismo Roncade
-Elite Vigontina San Paolo Padova
-ASD Montegrappa Sportlife 1
-ASD Montegrappa Sportlife 2
-ANFFAS Treviso Olimpia Postioma Azzurra
-ANFFAS Treviso Olimpia Postioma Blu

Una sinergia vincente
Il successo della manifestazione è stato possibile grazie a un grande lavoro di squadra. L’evento, patrocinato dalla Città di Chioggia, ha trovato il sostegno vitale di partner come Latterie Lattebusche, McDonald’s Chioggia, Panificio Manfredi & Bullo e Coop Alleanza 3.0.
Prezioso anche il contributo tecnico e sociale della Croce Verde Adria, dell’ADA Chioggia, dell’AIA Chioggia (Associazione Italiana Arbitri) — che ha garantito la regolarità delle gare con la consueta professionalità — e della Prometeo Società Cooperativa Sociale, realtà che da sempre trasforma l’inclusione in azioni concrete sul territorio.
Chioggia si conferma così una piazza sensibile e pronta a promuovere una cultura dell’accoglienza.





