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Chioggia, “Piazziamoci un libro”: grande partecipazione per “Iran. Donne e rivolte”
Nonostante la pioggia abbia costretto gli organizzatori a un trasloco dell’ultimo minuto dal centro di Sottomarina all’Aula Magna del Cavanis, l’appuntamento di mercoledì 6 maggio dedicata alla presentazione del libro “Iran. Donne e rivolte” di Sara Hejazi è stata un grande successo.
L’incontro è stato intenso e ricco di spunti, dominato dalla figura dell’autrice Sara Hejazi. Con lucidità, competenza e una passione trascinante, la scrittrice ha delineato la complessa realtà iraniana, mettendo in luce il coraggio di quelle donne che, quotidianamente, si fanno protagoniste di processi di libertà e trasformazione sociale.
“Ascoltare Sara Hejazi è stato davvero un piacere”, hanno commentato sulla loro pagina ufficiale le rappresentanti di L.E. 0-100, tra le promotrici dell’iniziativa. “Una voce autorevole e profonda, capace di far riflettere sul significato universale dei diritti, dell’emancipazione e della partecipazione civile”.

Ad arricchire il dibattito è stata la presenza di Dela, che ha portato la propria testimonianza personale. Un momento di grande commozione che ha regalato al pubblico parole autentiche e cariche di umanità, trasformando la presentazione in una vera e propria “chiacchierata” collettiva sul valore del coraggio e della lotta per la propria libertà.

Al centro del confronto non c’è stata solo la geopolitica, ma il ruolo fondamentale delle donne nei percorsi di democrazia e giustizia. Il messaggio uscito dall’Aula Magna del Cavanis è stato chiaro: è necessario non distogliere lo sguardo da ciò che accade nel mondo, continuando a costruire cultura e consapevolezza.
In un momento storico così delicato, ascoltare queste storie è diventato fondamentale per restare umani e non cedere all’indifferenza.




