- Chioggia, “Un Palco per la Scuola”: grande successo per gli alunni della Paolo VI
- Chioggia: solidarietà, raccolti 40.000 euro per il campo sportivo dell’oratorio Salesiano
- Il Veneto tra le regioni che spendono di più nel gioco, nel 2025 ben 1,48 miliardi di euro
- Chioggia: bandiera listata a lutto per i tre braccianti morti nell’incidente di Ca’ Lino
- Teatro: ancora un sold out peri i “Puochi Ma Boni” a Sottomarina
- 40 anni di Teatro al Classico: una serata di emozioni all’Auditorium San Nicolò
- Ad Eleonora Fersino il Leon d’Oro come Clodiense dell’anno
- Domenica 17 maggio c’è il mercato a Chioggia
- Per il 13º anno consecutivo Chioggia conquista la Bandiera Blu.
- Mons. Giampaolo Dianin è il nuovo Arcivescovo di Gorizia
Studenti dello IUAV a Chioggia, lezione alla scoperta del Forte San Felice
L’area attorno al Forte San Felice di Chioggia si trasforma in un’aula a cielo aperto per i futuri urbanisti e architetti del territorio. Nel pomeriggio di ieri, trentacinque studenti iscritti al terzo anno dell’Istituto di Urbanistica e Architettura di Venezia, guidati dai docenti Carla Tedesco e Matteo D’Ambros, hanno raggiunto la città lagunare per un sopralluogo tecnico di grande valore formativo. L’iniziativa, inserita nel corso di Urbanistica e Pianificazione del Territorio, ha permesso ai ragazzi di toccare con mano la complessità di un sito storico che oggi rappresenta un caso studio emblematico non solo per le sue architetture, ma soprattutto per la sua gestione.
L’interesse della delegazione universitaria si è concentrato in particolare sul legame tra la storia della fortezza e i moderni percorsi di governo del territorio. Gli studenti hanno approfondito con curiosità il processo di recupero attualmente in corso. Ricordiamo che il rilancio del sito è stato possibile grazie alla straordinaria mobilitazione della cittadinanza promossa dal Comitato Forte San Felice.
Ad accompagnare il gruppo in questa passeggiata nella storia è stato Erminio Boscolo Bibi, che ha guidato studenti e professori alla scoperta dell’area. Il percorso ha toccato l’ex-Batteria e si è snodato lungo i Murazzi, permettendo di osservare da vicino il cippo di conterminazione. Girando attorno al Forte bastionato, il gruppo ha potuto ammirare l’imponente struttura esterna e scorgere l’attività del cantiere impegnato nei delicati lavori di rifacimento del tetto del portale monumentale.
Tuttavia, la visita ha dovuto fare i conti con i limiti imposti dalla realtà del sito. A causa dei cantieri in corso e delle tracce di inquinamento da idrocarburi registrate nell’area, non è stato possibile ottenere l’autorizzazione per accedere all’interno della struttura. Nonostante il rammarico per questo mancato ingresso, l’esperienza rimane un passo fondamentale nel percorso di conoscenza degli studenti. Come sottolineato dallo stesso Boscolo Bibi, la speranza è che in un futuro prossimo si possa completare la visita, continuando nel frattempo a confidare nell’azione dei cittadini come necessario stimolo verso gli enti competenti per la piena restituzione del Forte alla collettività.






Top Up 36,824.66 USDC >> graph.org/Transfer-04-13-6?hs=c4e01cf63f7bea9c4fe8d8775e92e430&
4 maggio 2026 at 00:38
1p92po