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Il “Progetto Martina” educa gli studenti alla prevenzione
“Informate ed educate i giovani ad avere maggior cura della propria salute”. È questo il testamento morale di Martina, la giovane donna che ha dato il nome a questo importante progetto di prevenzione oncologica.
Un appello che il Lions Club Chioggia Sottomarina, sotto la presidenza di Lucio Cavallarin, ha raccolto ancora una volta con determinazione, portando il “Progetto Martina” nelle quarte classi degli istituti superiori del territorio.
Coordinato da quasi due decenni dal socio e officer distrettuale Alessandro Vianello, il service quest’anno ha coinvolto circa 350 alunni. Un traguardo che si inserisce in una storia straordinaria: in 18 anni di attività, il Club ha informato e formato non meno di 7.000 giovani nell’area clodiense.
L’iniziativa, nata come intuizione del Professor Cosimo Di Maggio e riconosciuta dal merito dell’ex Presidente della Repubblica Napolitano, è oggi un service di rilievo internazionale.

Medici in cattedra per la prevenzione
Il cuore del progetto risiede nel dialogo diretto tra specialisti e studenti. Quest’anno, una task force di medici ha affrontato temi cruciali per la salute delle nuove generazioni:
• Dr. Luca Oselladore (Cardiologo): Prevenzione e stili di vita sani.
• Dr. Andrea Nogara (Endocrinologo): Tumori della tiroide.
• Dr. Renato Spinadin (Urologo): Prevenzione del tumore al testicolo.
• Dott.ssa Patrizia Ravagnan (Ginecologa): Tumori del collo dell’utero e della mammella.
• Dott.ssa Cristina Zennaro (Dermatologa): Melanoma e tumori della pelle.

Il coinvolgimento non è stato solo passivo. Gli studenti dell’ITIS Righi, dell’ITC Cestari e del Liceo Veronese hanno partecipato attivamente, ponendo domande e condividendo riflessioni. Al termine di ogni incontro, i ragazzi hanno compilato un test di gradimento digitale tramite QR-Code, utilizzando il proprio smartphone, per fornire un feedback immediato sull’efficacia della formazione ricevuta.
L’importanza della diagnosi precoce
Il messaggio lanciato dal Lions Club è chiaro: sebbene certe malattie siano rare in età giovanile, quando colpiscono i ragazzi hanno conseguenze pesanti. Per questo, la consapevolezza dei fattori di rischio e la diagnosi precoce sono le uniche vere armi a disposizione.
“Il Progetto Martina si conferma uno strumento efficace di educazione alla salute — spiegano dal Club — capace di rompere il silenzio su temi difficili ma vitali. Il nostro impegno continuerà per garantire che ogni giovane del territorio abbia gli strumenti per proteggere il proprio futuro.”
Il bilancio estremamente positivo di quest’anno, testimoniato dal grande interesse di studenti e docenti, spinge il Lions Club Chioggia Sottomarina a confermare già per il prossimo anno sociale la propria presenza nelle scuole, mantenendo viva la promessa fatta a Martina.





