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Chioggia protagonista della Giornata della Ristorazione: l’appello di Ascom per celebrare l’identità tra mare e terra
Sabato 16 maggio 2026, il mandamento di Chioggia tornerà a essere protagonista della quarta edizione della Giornata della Ristorazione, l’importante iniziativa nazionale promossa da FIPE-Confcommercio. L’evento, che vanta la prestigiosa Medaglia del Presidente della Repubblica e l’Alto Patrocinio della Presidenza della Repubblica, quest’anno si carica di un significato ancora più profondo dopo lo storico riconoscimento ottenuto il 10 dicembre 2025, quando la Cucina Italiana è stata ufficialmente iscritta nella Lista del Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità UNESCO come prima cucina al mondo riconosciuta nella sua interezza.
Il protagonista assoluto dell’edizione 2026 è il riso, un ingrediente che a Chioggia trova un terreno d’espressione straordinario. Spesso descritta in modo riduttivo come una “piccola Venezia”, Chioggia rivela in realtà una complessità identitaria unica, essendo una città che vive simbioticamente di pesca e orticoltura d’eccellenza. Il riso diventa quindi il filo conduttore che unisce le profondità dell’Adriatico con la fertilità degli orti lagunari, dando vita a risotti che spaziano dal sapore intenso del go’, delle seppie e delle moleche, fino alla freschezza del Radicchio di Chioggia IGP, della zucca e delle erbe della barena.
Il comparto ristorativo di Chioggia e Sottomarina rappresenta un pilastro fondamentale dell’economia locale, servendo una comunità radicata nelle tradizioni della pesca e dell’agricoltura. I ristoratori locali non sono semplici professionisti del settore, ma veri e propri custodi di saperi e gesti tramandati per generazioni, capaci di trasformare la filiera corta in un modello di sostenibilità quotidiana che si respira in ogni calle e in ogni trattoria del territorio.

Alessandro Da Re, Presidente FIPE Confcommercio del Mandamento di Chioggia, ha sottolineato come la città sia l’emblema di questa doppia anima e ha rivolto un invito caloroso a tutti i colleghi affinché aderiscano numerosi. Secondo Da Re, partecipare non è solo un atto simbolico, ma un’occasione concreta per far conoscere l’autenticità della cucina chioggiotta in un momento in cui l’attenzione mondiale verso la gastronomia italiana è ai massimi storici.
L’adesione all’iniziativa è completamente gratuita e aperta a tutti i ristoratori del territorio, indipendentemente dall’iscrizione a Confcommercio. Per partecipare è sufficiente presentare una ricetta a base di riso, anche se già presente nel proprio menù abituale, e registrarla sul portale ufficiale della manifestazione entro il 10 aprile. Un ulteriore stimolo all’eccellenza è rappresentato dalla giuria di esperti che selezionerà il piatto migliore, il quale riceverà un riconoscimento pubblico ufficiale durante il grande evento nazionale previsto a Roma.
Per informazioni e adesioni: www.giornatadellaristorazione.it




