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Asilo in via Zeno, esplode la protesta per il taglio degli alberi. Il Sindaco tira dritto: “Ne pianteremo il triplo”
L’apertura del cantiere per il nuovo asilo nido in via Nicolò Zeno ha acceso un vivace dibattito in città. Se da un lato l’opera promette di abbattere le liste d’attesa per le famiglie, dall’altro l’avvio delle operazioni di rimozione di alcuni alberi ha innescato la protesta immediata di diversi residenti e di parte dell’opposizione consiliare, preoccupati per la perdita di parte di uno spazio verde.
L’area, situata nel cuore di un quartiere densamente abitato, è finita al centro dell’attenzione non appena i mezzi di cantiere hanno fatto la loro comparsa. Alcuni cittadini hanno manifestato la propria contrarietà, definendo il sacrificio di alcuni alberi un prezzo troppo alto da pagare, nonostante la finalità dell’opera.
Alle voci dei residenti si sono unite quelle di alcuni consiglieri di minoranza, che criticano la scelta del luogo.
La replica del Sindaco: “Fatti, non polemiche”
Di fronte al malcontento, il sindaco Mauro Armelao ha scelto la linea della fermezza, difendendo la valenza strategica del progetto finanziato dal PNRR.
“In questi giorni assistiamo alle solite polemiche, spesso basate su informazioni parziali o volutamente distorte – dichiara il primo cittadino –. Ma oggi non siamo più alla fase delle parole: siamo alla fase dei lavori, dei fatti concreti che danno risposte alle famiglie.”
Sul tema più sensibile, quello ambientale, Armelao risponde con i numeri:
“Per ogni albero rimosso ne pianteremo tre nuovi. Non uno, ma tre. Questo significa un saldo ambientale positivo, coerente con le 2.200 nuove piantumazioni già effettuate in città.”
Secondo l’Amministrazione, l’area di via Zeno non sarebbe un vero parco, bensì uno spazio marginale, poco utilizzato e privo di dotazioni. Il progetto prevede di occupare solo il 30% della superficie, lasciando oltre 1.700 metri quadrati a verde pubblico, che verranno riqualificati con nuovi arredi.
“Non stiamo togliendo un parco ai cittadini – prosegue il sindaco – stiamo trasformando un’area oggi soggetta a degrado in un luogo vivo e sicuro. È l’unica scelta che garantiva di non perdere i fondi europei e di dare una risposta alle 75 famiglie attualmente in lista d’attesa.”
I dettagli dell’opera
Il nuovo nido, un investimento complessivo da 2,4 milioni di euro (di cui 670 mila stanziati direttamente dal Comune di Chioggia), sarà una struttura all’avanguardia:
• Capienza: 72 bambini (fascia 0-3 anni).
• Struttura: Realizzata interamente in legno, su un solo piano.
• Sostenibilità: Classe energetica nZEB (consumo quasi zero) con pannelli solari e alto isolamento.



