- Chioggia, “Un Palco per la Scuola”: grande successo per gli alunni della Paolo VI
- Chioggia: solidarietà, raccolti 40.000 euro per il campo sportivo dell’oratorio Salesiano
- Il Veneto tra le regioni che spendono di più nel gioco, nel 2025 ben 1,48 miliardi di euro
- Chioggia: bandiera listata a lutto per i tre braccianti morti nell’incidente di Ca’ Lino
- Teatro: ancora un sold out peri i “Puochi Ma Boni” a Sottomarina
- 40 anni di Teatro al Classico: una serata di emozioni all’Auditorium San Nicolò
- Ad Eleonora Fersino il Leon d’Oro come Clodiense dell’anno
- Domenica 17 maggio c’è il mercato a Chioggia
- Per il 13º anno consecutivo Chioggia conquista la Bandiera Blu.
- Mons. Giampaolo Dianin è il nuovo Arcivescovo di Gorizia
Sicurezza a Chioggia: Torna il poliziotto di quartiere e aumenta il presidio sul territorio
Un passo deciso verso una città più sicura e presidiata. La Giunta Comunale ha approvato un importante atto di indirizzo politico-amministrativo volto a potenziare la sicurezza urbana, il decoro e la vivibilità del territorio clodiense. L’obiettivo strategico è chiaro: incrementare la presenza esterna della Polizia Locale per prevenire condotte illecite e garantire un monitoraggio costante dei punti critici.
Il ritorno del “Poliziotto di Quartiere”
La vera novità del provvedimento è la volontà di ripristinare un rapporto diretto e quotidiano tra agenti e residenti.
“Questi sono obiettivi che l’Amministrazione si è posta in materia di sicurezza urbana, un tema molto sentito dai nostri concittadini” – ha dichiarato Matteo Penzo, Assessore del Comune di Chioggia – “La presenza degli agenti nel territorio sarà costante: ripristineremo il poliziotto di quartiere, una figura vicina ed attenta alle esigenze del cittadino. Sarà un servizio di prevenzione a stretto contatto con il tessuto commerciale e la cittadinanza.”

L’ASSESSORE MATTEO PENZO
Le aree prioritarie di intervento
L’atto di indirizzo fornisce al Comandante della Polizia Locale linee guida precise sugli ambiti che richiedono maggiore attenzione:
• Turismo e Centro: Rafforzamento dei controlli nelle aree a maggior afflusso e nel centro cittadino.
• Litorale e Spiagge: Contrasto fermo all’abusivismo commerciale sulle aree demaniali e sulla battigia.
• Sicurezza Stradale: Monitoraggio della circolazione, con un occhio di riguardo ai nuovi mezzi di micromobilità.
• Mala Movida: Controllo del rispetto delle normative da parte dei pubblici esercizi, specialmente per quanto riguarda gli orari e la quiete pubblica.

Nonostante il forte input politico, il documento precisa che resta in capo al Dirigente-Comandante della Polizia Locale la piena autonomia organizzativa e gestionale. Sarà suo compito adottare gli atti necessari per tradurre questi indirizzi in azioni operative, nel rispetto delle risorse disponibili e dei vincoli contrattuali.
L’Amministrazione punta così a rispondere alle esigenze rafforzate di controllo che si manifestano soprattutto nei periodi di alta stagione turistica, garantendo al contempo una percezione di sicurezza maggiore per chi vive la città tutto l’anno.

FERRO – AGENZIA BIANCHI – PADOVA – SATTIN LUCA




