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È Paolo Pagan l’escursionista chioggiotto che ha perso la vita sul Grappa
La città di Chioggia piange la scomparsa di Paolo Pagan, il 67enne che ha perso la vita martedì pomeriggio durante una tragica escursione sul Monte Grappa. La notizia ha scosso profondamente la comunità clodiense, dove Paolo era conosciutissimo e stimato per la sua vitalità e l’amore per lo sport.
In pensione da circa quattro anni, Pagan era stato per una vita motorista navale all’Actv. I colleghi lo ricordano come una persona solare, estremamente competente e sempre disponibile. Ma il lavoro era solo una parte del suo mondo: Paolo era un uomo pieno di energia e amava profondamente lo sport.
Molto noto negli ambienti nautici locali, Paolo era un grande appassionato di vela. Con la sua imbarcazione, la “Can Can”, aveva partecipato a numerose regate. Negli ultimi anni si era avvicinato anche al mondo della bicicletta, senza mai trascurare la montagna, suo grande amore.
Proprio durante un’uscita in quota con gli amici è avvenuta la tragedia. Una tragica fatalità, uno scivolone su un pendio innevato nei pressi del Bivacco Murelon, non gli ha lasciato scampo. Nel tentativo di aiutarlo, anche due suoi amici sono rimasti feriti, fortunatamente in modo non grave.
Paolo Pagan lascia la moglie e un figlio adulto.




