- Barbara Penzo porta il degrado della passeggiata del Lusenzo in Consiglio Comunale
- Ritmo Anni ’70: A Chioggia la presentazione del gruppo Funky con i “Seventies”
- Lutto nel commercio chioggiotto: si è spento Renzo Sanavia, titolare della pulitura a secco Scarpa
- Il Piccolo Teatro omaggia Cibotto: un reading a Chioggia nato dall’amicizia con Franca Ardizzon
- Aggressioni al personale sanitario: il piano dell’Ulss 3 Serenissima tra tecnologia e prevenzione
- Volley, il sogno del tris sfuma al tie-break: la Turchia è campione d’Europa
- Volley, tutta Chioggia tifa l’Italia in finale all’europeo e l’amata Eleonora Fersino
- Chioggia, l’ultima serata Candlenight: musica tra il corso e Riva Vena
- Laguna Sud, il Comune nega il patrocinio al festival per un film? Barbera: «Se confermato, è una censura inaccettabile»
- Chioggia investe sulle scuole: oltre 600 mila euro di manutenzioni e un nuovo asilo da 2,4 milioni
Chioggia ritrova il suo simbolo: completato il restauro della Torre di Sant’Andrea
Un momento atteso da cittadini e turisti: la Torre di Sant’Andrea è stata finalmente liberata dalle impalcature. Con lo smantellamento dell’ultimo ponteggio, si conclude ufficialmente un restauro prolungato e meticoloso, che restituisce allo skyline di Chioggia uno dei suoi elementi più preziosi e identitari.
I lavori, avviati nei primi mesi del 2025, si sono resi necessari per preservare l’integrità della struttura medievale. Il cantiere, durato oltre un anno, è stato reso possibile grazie a un importante sforzo economico, finanziato in gran parte attraverso i fondi dell’8xMille.
Sebbene l’esterno sia ora pienamente visibile, l’attenzione si sposta ora sulla fase successiva. L’obiettivo è la restituzione della torre alle visite, permettendo a residenti e visitatori di tornare a salire i gradini che portano in cima, dove è possibile godere uno dei panorami più emozionanti della città.




