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Chioggia, a Pasqua tornano le “zone rosse” in Lungomare e Piazzale Europa
Con l’arrivo della Pasqua e l’apertura della stagione turistica, Chioggia tornano le cosiddette “zone rosse”, una misura decisa per proteggere la vivibilità della città durante i grandi afflussi festivi.
Il Sindaco di Chioggia, Mauro Armelao, ha annunciato che il dispositivo di controllo sarà attivo dal 3 al 12 aprile. Sotto la lente d’ingrandimento finiranno soprattutto la parte centrale del Lungomare Adriatico e Piazzale Europa. L’obiettivo dell’amministrazione è duplice: da un lato garantire una passeggiata serena ai cittadini e alle famiglie, dall’altro tutelare le attività commerciali che proprio in questi giorni iniziano a lavorare a pieno ritmo.
Le zone rosse istituite dalla Prefettura sono dei veri e propri presidi di legalità. Non si tratta di chiusure al traffico, ma di aree a “sorveglianza speciale” dove la presenza delle forze dell’ordine viene moltiplicata in chiave preventiva.
L’idea è quella di creare un filtro contro il degrado e la microcriminalità. In queste zone, Polizia, Carabinieri e Polizia Locale operano con un dispiegamento di uomini superiore alla norma per scoraggiare sul nascere rissosità, fenomeni legati alle baby gang e atti vandalici. È un modello che nasce dall’esigenza di gestire quei gruppi di persone che, come sottolineato dal Prefetto Darco Pellos, raggiungono le località balneari come Chioggia e Jesolo con il solo scopo di creare disordine, mettendo a rischio la serenità dei residenti e dei turisti.




