- Chioggia, “Un Palco per la Scuola”: grande successo per gli alunni della Paolo VI
- Chioggia: solidarietà, raccolti 40.000 euro per il campo sportivo dell’oratorio Salesiano
- Il Veneto tra le regioni che spendono di più nel gioco, nel 2025 ben 1,48 miliardi di euro
- Chioggia: bandiera listata a lutto per i tre braccianti morti nell’incidente di Ca’ Lino
- Teatro: ancora un sold out peri i “Puochi Ma Boni” a Sottomarina
- 40 anni di Teatro al Classico: una serata di emozioni all’Auditorium San Nicolò
- Ad Eleonora Fersino il Leon d’Oro come Clodiense dell’anno
- Domenica 17 maggio c’è il mercato a Chioggia
- Per il 13º anno consecutivo Chioggia conquista la Bandiera Blu.
- Mons. Giampaolo Dianin è il nuovo Arcivescovo di Gorizia
Allerta meteo in Veneto: in arrivo il ciclone artico con venti oltre i 100 km/h
Un brusco ritorno dell’inverno sta per colpire il Veneto. Tra la serata di mercoledì 25 e la mattinata di giovedì 26 marzo, la regione sarà attraversata da un fronte freddo di origine artica che porterà un drastico calo delle temperature, neve a quote collinari e venti di burrasca. La Protezione Civile ha già dichiarato lo stato di “Attenzione” per vento forte su tutto il territorio.
⚠️ Allerta Vento: raffiche di Bora e Foehn
Il pericolo principale è rappresentato dalla ventilazione, che subirà un rinforzo violentissimo:
• Zone montane e pedemontane: allerta attiva dalle ore 18:00 di mercoledì fino alla mezzanotte di giovedì. Sono previsti forti venti di Foehn nelle valli alpine.
• Costa e pianura: allerta dalle ore 20:00 di mercoledì. Sull’alto Adriatico sono attese raffiche di Bora superiori ai 100 km/h, in particolare lungo i settori costieri meridionali, per poi virare a moderati/forti venti occidentali nel corso di giovedì.
❄️ Neve e “Graupel”: fiocchi fino a 500 metri
Il calo termico sarà repentino, con le temperature che crolleranno anche di 10°C in poche ore. Questo determinerà un abbassamento drastico della quota neve:
• Mercoledì sera: il limite scenderà rapidamente dai 1600-1800 metri iniziali fino ai 600-900 metri.
• Giovedì mattina: la neve potrà spingersi fino ai 500/600 metri e raggiungere i fondovalle alpini.
• Fenomeni particolari: Non si escludono episodi di neve tonda (graupel) o pioggia mista a neve anche a quote inferiori e lungo i settori costieri di Veneto e Friuli durante i rovesci più intensi.
🌡️ L’evoluzione: piogge e rapido miglioramento
Il clou del maltempo si verificherà tra la notte e il primo mattino di giovedì, con piogge diffuse e possibili temporali. Tuttavia, la perturbazione sarà caratterizzata da una velocità elevata:
• Giovedì mattina: precipitazioni in graduale esaurimento.
• Giovedì pomeriggio: rapido miglioramento delle condizioni meteo a partire dai settori occidentali della regione, lasciando spazio a schiarite ma con un clima decisamente più rigido e invernale.




