- Navi da crociera, a Chioggia saranno 20 gli arrivi nel 2026
- Chioggia in vetrina alle Olimpiadi invernali a Cortina
- Torna il Recruiting day, l’evento per chi cerca lavoro nel turismo
- È morto Aldo Crivellari, voce storica della radio locale
- Il fotografo chioggiotto Alessandro Boscolo Agostini in mostra ad Arte Genova
- Lavori in Riva Canal Lombardo, incubo parcheggio per gli abitanti e fioccano le sanzioni
- Chioggia piange Regina “Elsa” De Ambrosi, 101 anni vissuti intensamente
- Al Don Bosco il documentario dedicato al “Doge”, ex boss della Mala del Brenta
- Il Ministero interviene sul caso di Chioggia: “Nessuna canzone fascista eseguita il 10 febbraio”
- Polemiche a Chioggia per la canzone eseguita al Giorno del Ricordo: interrogazione in Regione, il sindaco difende la scelta
Romea, passi avanti sulla variante di Chioggia: vertice positivo tra Stefani e Salvini
Un nuovo passo avanti sul futuro della Strada Statale Romea arriva dal vertice tra il Presidente del Veneto Alberto Stefani e il Vicepresidente del Consiglio e Ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini. Al centro dell’incontro, definito “positivo e proficuo” dalla Regione, due dossier strategici per il Nordest: la holding autostradale e, soprattutto, la SS 309 Romea, con particolare attenzione alla variante di Chioggia.
Secondo quanto comunicato dalla Regione Veneto, sul fronte Romea c’è una condivisione piena sull’urgenza dell’opera. L’obiettivo dichiarato è accelerare sia la progettazione della variante di Chioggia, già oggetto di confronti con i Comuni interessati, sia il raddoppio del rettilineo, considerato uno degli snodi più critici dell’intero tracciato. “Vogliamo dare risposte concrete a chi percorre quella strada ogni giorno”, ha sottolineato Stefani, ribadendo la volontà di non rallentare l’iter.
Soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco di Chioggia, Mauro Armelao, che ha accolto con favore l’esito del vertice, parlando di una conferma “chiara e definitiva” dell’impegno su una delle infrastrutture più problematiche per il territorio. La Romea, ha ricordato il primo cittadino, rappresenta da anni una criticità sotto il profilo della sicurezza, della qualità della vita e dello sviluppo locale.
Armelao ha ribadito la necessità di una soluzione strutturale e non di interventi temporanei, indicando come prioritaria una vera variante che consenta di deviare il traffico di attraversamento – in particolare quello pesante – fuori dai centri abitati delle frazioni più esposte, come Valli, Sant’Anna e Cavanella d’Adige.
Un elemento politico rilevante, evidenziato dal sindaco, è l’inserimento della Romea tra le opere strategiche nazionali all’interno del Contratto di Programma MIT–ANAS, un passaggio che rafforza il peso dell’intervento e ne certifica la centralità a livello nazionale.






Paolo
18 gennaio 2026 at 10:07
Ha, ha, ha, ha che barzelletta!