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Fiamma olimpica a Chioggia, è stato un abbraccio caloroso
Una mattinata destinata a entrare nella storia della città. Per la prima volta Chioggia ha accolto il passaggio della fiamma olimpica, simbolo universale di pace, eccellenza e unione tra i popoli, nel tour che in questi giorni sta attraversando l’Italia intera.
Ad attendere i tedofori, lungo il percorso cittadino, una folla numerosa e festante, composta anche da tanti bambini e ragazzi delle scuole di Chioggia. C’era qualche timore per la concomitanza con il tradizionale mercato in centro storico, ma la prova di civiltà offerta dalla città è stata alta: il pubblico ha lasciato ordinatamente libero il corridoio centrale, accompagnando il passaggio della fiamma con applausi calorosi e un entusiasmo contagioso.
A portare la fiaccola sono stati atleti di due realtà sportive simbolo del territorio, i Cavalli Marini e la Delfino Triathlon.

L’ASSESSORE ALLO SPORT, EVENTI E TURISMO RICCARDO GRIGUOLO
Il percorso olimpico ha preso il via da uno dei luoghi più rappresentativi dello sport clodiense, lo stadio Aldo e Dino Ballarin, capace di emozionare generazioni di appassionati di calcio. Da lì il corteo ha raggiunto la Loggia dei Bandi, per poi proseguire verso il ponte di Vigo, lungo riva Vena, fino a concludersi in campo Marconi, in un ideale abbraccio con tutta la città.
Presente l’Amministrazione comunale con il sindaco Mauro Armelao e l’assessore allo Sport Riccardo Griguolo, insieme ai sindaci e agli assessori allo sport dei Comuni di Cavarzere e Cona, a sottolineare il valore territoriale dell’evento. Di particolare rilievo anche la partecipazione delle categorie economiche e del mondo dell’associazionismo.
«Un grazie di cuore, a nome mio e dell’Amministrazione comunale, a tutti coloro che hanno lavorato e collaborato per rendere possibile questo evento storico e straordinario: istituzioni, volontari, organizzatori, associazioni e cittadini», ha dichiarato il sindaco Armelao.

IL SINDACO DI CHIOGGIA ARMELAO
Tra gli ospiti di prestigio, alcune eccellenze dello sport locale: Silvia Zennaro, due volte olimpionica, Riccardo Ravagnan, weather strategist per due Olimpiadi della nazionale spagnola, e la campionessa mondiale di volley Eleonora Fersino.

Un ringraziamento speciale è stato rivolto anche alle Forze dell’Ordine e a tutto il personale impegnato sul campo, che hanno garantito sicurezza e un’organizzazione impeccabile.




