- “Qualità di Vita”, ANDOS Chioggia rilancia il progetto a sostegno delle donne operate al seno
- Romea, passi avanti sulla variante di Chioggia: vertice positivo tra Stefani e Salvini
- Collegamento Chioggia–Ospedale dell’Angelo: niente linea diretta, si punta sull’integrazione bus–treno
- Francesco Baruto al Teatro Don Bosco di Chioggia con “In casa di riposo show”
- IIS Veronese Marconi: al via le iscrizioni online per il prossimo anno scolastico
- Chioggia sotto i riflettori internazionali: Metro UK la consiglia come meta di viaggio
- Cavarzere: incontri sulle malattie neurodegenerative in collaborazione con l’Istituto Marconi il 16 e 24 gennaio
- Studenti del Veronese-Marconi, al via il corso per Assistente Bagnanti
- Scuola, Open Day: il 9 gennaio al Righi–Sandonà, il 14 gennaio al Cestari”
- Open day Liceo Veronese: professori e studenti risponderanno a dubbi e domande
Chioggia, completato il primo innalzamento delle gru Goliath da 800 tonnellate
Prosegue a pieno ritmo, nel porto di Chioggia, uno dei cantieri industriali più rilevanti a livello internazionale. Nei giorni scorsi è stato infatti portato a termine il sollevamento del traliccio della prima delle due gru Goliath su rotaia da 800 tonnellate, raggiungendo un’altezza prossima ai 110 metri. L’intervento rientra in un progetto di grande complessità tecnica e strategica, promosso e sostenuto da Cimolai Technology.
Il cronoprogramma prevede il completamento dell’assemblaggio della prima gru entro il mese di dicembre, mentre per la seconda struttura l’innalzamento e il montaggio finale si concluderanno entro la primavera del 2026.
Il cantiere è operativo nell’area portuale di Val da Rio, su una superficie complessiva di oltre 45 mila metri quadrati. Un’area che, in coerenza con il Piano Regolatore Portuale, è destinata allo sviluppo di attività economiche direttamente connesse alle funzioni del porto e alla filiera industriale ad alta specializzazione.
Una volta ultimate, le due gru – progettate per lavorare anche in configurazione combinata – saranno in grado di movimentare carichi fino a 1.600 tonnellate. Nell’estate successiva al completamento, le strutture verranno imbarcate già assemblate su chiatte speciali per essere trasferite via mare verso la loro destinazione finale a Monfalcone. Una soluzione logistica che consentirà di ridurre i tempi di installazione e garantire la piena continuità operativa del cantiere del committente.

L’intero progetto nasce dalla collaborazione tra le società del Gruppo Cimolai: Accs – Armando Cimolai Centro Servizi è impegnata nella realizzazione dei componenti strutturali, mentre Cimolai Technology segue tutte le fasi di progettazione, costruzione e collaudo. Un lavoro di squadra che integra competenze ingegneristiche, capacità produttiva e controllo qualitativo.
Il sito produttivo di Val da Rio si conferma così un asset strategico per l’industria locale, operando in costante sinergia con le istituzioni e con l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale. «Questo traguardo rappresenta un simbolo concreto della nostra capacità di innovare e del valore del lavoro condiviso», ha dichiarato Roberto Cimolai, CEO del Gruppo Cimolai Technology.




