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Revocato il bando per i servizi museali, archivistici e bibliotecari
Il bando per l’affidamento dei servizi museali, archivistici e bibliotecari del Comune è stato revocato prima dell’avvio della procedura di selezione.
Al momento non sono note le motivazioni ufficiali della decisione, e quindi non è possibile sapere se la revoca sia legata alle segnalazioni avanzate dalla consigliera comunale del Partito Democratico Barbara Penzo e alle preoccupazioni espresse dai lavoratori coinvolti.
Nei giorni scorsi Penzo aveva denunciato pubblicamente le criticità del bando, definendolo “mal scritto” e potenzialmente dannoso sia per la qualità dei servizi sia per la dignità dei lavoratori che da oltre 25 anni operano nel settore.
“Ho provato in tutti i modi a far capire che l’appalto per la gestione dei servizi bibliotecari, museali e archivistici 2026-2029 del Comune è un pasticcio – aveva dichiarato Penzo –. Ho chiesto di ritirarlo, ho scritto al sindaco, al presidente della commissione per la convocazione urgente della commissione competente, ho presentato un’interpellanza, ho diffuso un comunicato stampa. Nessuna risposta. Nessun segnale. Solo silenzio.”
Nelle ore antecedenti la scadenza del bando, anche i lavoratori della biblioteca, dei servizi museali e archivistici avevano espresso attraverso la stampa la loro preoccupazione per i posti di lavoro e per la qualità dei servizi offerti alla cittadinanza.
Il colpo di scena è arrivato con l’annullamento del bando, deciso prima dell’avvio della procedura di selezione.
“Non conosco ancora le ragioni e sarà mia cura chiedere dettagli – ha commentato Penzo dopo la revoca – ma intanto abbiamo fermato quell’atto mal pensato e mal costruito. Adesso però serve un passo in più: si convochi la commissione per un momento di confronto vero e allargato, e insieme ai lavoratori si rimetta mano al capitolato per riscriverlo con competenza, rispetto e visione.”
Ora tra i lavoratori cresce la speranza che il bando possa essere riscritto con maggiore attenzione ai diritti di chi vi opera e alla qualità dei servizi destinati ai cittadini.





