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Ponte della Fossetta, via libera al restauro: lavori al via nel 2026
Dopo oltre sette anni di chiusura e un lungo iter amministrativo, arriva l’atteso via libera della Soprintendenza al progetto di restauro del Ponte della Fossetta. Si apre così la strada all’avvio del cantiere nel 2026, ponendo fine a un periodo di stallo che aveva suscitato crescente malcontento tra i residenti.
Il progetto definitivo, firmato dal professor Enzo Siviero, sarà probabilmente presentato pubblicamente il 21 ottobre, come anticipato dal sindaco Mauro Armelao in una nota stampa. L’intervento, frutto di un lavoro tecnico accurato e condiviso passo dopo passo con la Soprintendenza, prevede una ricostruzione parziale delle parti più danneggiate, il recupero degli elementi storici e la realizzazione di una passerella pedonale per rendere più sicuro il collegamento tra Chioggia e Sottomarina.
Costruito tra il 1924 e il 1925, il ponte è considerato un’infrastruttura strategica per la città dal punto di vista viario: la sua riapertura permetterà di alleggerire il traffico sul cavalcavia e di migliorare la mobilità interna, in particolare nei mesi estivi.

La chiusura del ponte, avvenuta nel gennaio 2018 per motivi di sicurezza, era stata determinata dal grave deterioramento delle strutture in calcestruzzo, compromesse da corrosione, fessurazioni e perdita del copriferro. Una situazione che rendeva l’intervento ormai indispensabile.
Il progetto, firmato dal professor Enzo Siviero, ingegnere e accademico di fama internazionale specializzato negli interventi su ponti storici, rappresenta un equilibrio tra innovazione e memoria. La sua esperienza, unita al dialogo costante con la Soprintendenza, ha permesso di sviluppare una soluzione rispettosa dell’identità originaria del ponte, ma pienamente orientata alla riqualificazione e alla sicurezza del futuro.



