- Navi da crociera, a Chioggia saranno 20 gli arrivi nel 2026
- Chioggia in vetrina alle Olimpiadi invernali a Cortina
- Torna il Recruiting day, l’evento per chi cerca lavoro nel turismo
- È morto Aldo Crivellari, voce storica della radio locale
- Il fotografo chioggiotto Alessandro Boscolo Agostini in mostra ad Arte Genova
- Lavori in Riva Canal Lombardo, incubo parcheggio per gli abitanti e fioccano le sanzioni
- Chioggia piange Regina “Elsa” De Ambrosi, 101 anni vissuti intensamente
- Al Don Bosco il documentario dedicato al “Doge”, ex boss della Mala del Brenta
- Il Ministero interviene sul caso di Chioggia: “Nessuna canzone fascista eseguita il 10 febbraio”
- Polemiche a Chioggia per la canzone eseguita al Giorno del Ricordo: interrogazione in Regione, il sindaco difende la scelta
Mozione di sfiducia contro il sindaco Armealo: la minoranza chiede un consiglio comunale urgente
A Chioggia il clima politico si fa sempre più teso. Dopo le dimissioni dell’assessore Maria Rosa Boscolo, la maggioranza che sostiene il sindaco Mauro Armelao sembra alla ricerca di un nuovo equilibrio, mentre le opposizioni chiedono chiarezza sui numeri effettivi in consiglio comunale.
Nelle ultime ore, i gruppi di minoranza Obbiettivo Chioggia, Partito Democratico e Movimento 5 Stelle hanno presentato una richiesta formale di convocazione di un consiglio comunale straordinario e urgente, ai sensi dell’articolo 39 del Testo Unico degli Enti Locali.
All’ordine del giorno un solo punto: la discussione e la votazione di una mozione di sfiducia nei confronti del sindaco e della giunta comunale.
Nel documento, firmato dai consiglieri Alessandra Penzo (Obbiettivo Chioggia), Lucio Tiozzo, Barbara Penzo, Maurizio Salvagno, Jonathan Montanariello (Partito Democratico) e Daniele Stecco (Movimento 5 Stelle), vengono elencate una serie di criticità che, secondo i firmatari, avrebbero compromesso il rapporto di fiducia tra amministrazione e cittadinanza.
Tra le motivazioni principali vengono citate:
- difficoltà nella gestione del bilancio comunale,
- ritardi nei piani urbanistici, come il PAT,
- problemi legati al trasporto pubblico locale,
- e le continue tensioni interne alla coalizione di maggioranza, che hanno portato, ricordano i consiglieri, alla revoca di tre assessori, due vicesindaci e all’esclusione di una delle forze della coalizione.
La minoranza parla di una “maggioranza divisa e paralizzata da contrasti interni”, chiedendo un chiarimento politico in aula.
La convocazione del consiglio straordinario dovrà ora essere valutata dal presidente del consiglio comunale Beniamino Boscolo Cappon.
Intanto, in città, cresce l’attesa per capire se la giunta Armelao disponga ancora dei numeri necessari per mantenere la maggioranza in consiglio.




