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Chioggia incorona i nuovi campioni italiani Sprint di Orienteering: trionfano Caterina Dallera e Francesco Mariani
Le calli e i ponti di Chioggia si sono trasformati in un’arena urbana per l’Orienteering nazionale: 750 atleti provenienti da tutta Italia hanno preso parte ai Campionati Italiani Sprint, tappa della “Due Giorni della Serenissima”, organizzata dall’A.S.D. Orienteering Galilei di Mira con il contributo della Regione Veneto e il patrocinio dei Comuni di Chioggia e Mirano.
A conquistare il titolo tricolore sono stati Caterina Dallera (PWT – 15:53) e Francesco Mariani (Pol. Masi – 14:45). Al femminile, il miglior tempo di giornata è stato firmato dalla svedese Tove Alexandersson (14:37), star mondiale della disciplina, presente fuori classifica per il titolo italiano ma protagonista assoluta del tracciato: «Una gara ben organizzata, con tante insidie. Arrivo da un periodo di allenamento tra Stelvio e Bormio in vista delle qualificazioni olimpiche per lo sci alpinismo».
Sul podio tricolore femminile, alle spalle di Dallera, Jessica Lucchetta (16:34) e Maddalena De Biasi (16:58), mentre tra gli uomini Marco Anselmo Di Stefano (16:17) ha conquistato l’argento davanti a Ilian Angeli (16:27).
Tra i giovani, dominio veneto e trentino: nella W20 vittoria per Lisa Rivetta (Semiperdo Maniago), seguita da Sofia Cozzi e Alessia Rigoni; nella M20 il titolo va a Paride Gaio (Primiero), davanti a Sebastiano Lambertini e Samuele Acler. Miglior tempo assoluto di categoria per lo svedese Max Osterberg (PWT).

Al termine della gara, Mariani e Dallera hanno dedicato la vittoria alla memoria dell’amico Mattia Debertolis, atleta scomparso la scorsa estate e ricordato da tutto il movimento nazionale: «Ogni volta guardo le classifiche e mi chiedo dove sarebbe oggi Mattia» ha dichiarato Mariani.
Grande soddisfazione da parte della macchina organizzativa. Federica Anedda ha ringraziato i 100 volontari, le istituzioni e le forze dell’ordine per il supporto: «Oggi oltre 750 atleti in gara, domani avremo 700 partecipanti per la Sprint Relay. Un evento tra i più partecipati dell’anno». La FISO era rappresentata da Carla Gobbetto, in rappresentanza del presidente Alfio Giomi.
Determinante anche il lavoro del tracciatore Luca Rosato, che ha disegnato un percorso ricco di barriere e difficoltà tecniche, rendendo la gara spettacolare e combattuta fino all’ultimo cartellino.





